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Siria: de Mistura all’ONU, Vienna una svolta, ora approfittarne

inviato speciale all'Assemblea generale su processo di pace

NEW YORK, 19 NOVEMBRE – Il conflitto in Siria e’ “la crisi piu’ drammatica del nostro tempo”, ma “l’accordo di Vienna ha cambiato il gioco”, ha detto l’inviato speciale Onu per la Siria Staffan de Mistura nel corso di una riunione a porte chiuse con l’Assemblea generale. Il diplomatico italo-svedese, ex vice-ministro degli esteri, ha incontro i rappresentanti permanenti degli Stati Membri per un “dialogo interattivo” sul processo di pace in corso.

“Vienna e’ stata inaspettata ma e’ successa perche’ quanto e’ accaduto e stato troppo e a causa dell’avanzata dell’ISIS”, ha detto de Mistura: “Dobbiamo approfittare dell slancio creato dai colloqui di Vienna.

Il 14 novembre nella capitale austriaca, all’indomani degli attacchi coordinati di Parigi che hanno provocato oltre 120 morti, la diplomazia internazionale ha raggiunto un accordo su una road map per accelerare la fine di un conflitto entrato ormai nel suo quinto anno. Tra i punti dell’intesa una risoluzione di cessate il fuoco da cui sia esclusa l’ISIS e i gruppi legati a al Qaida,  l’impegno a creare entro sei mesi un governo di transizione con elezioni in programma entro 18 mesi. A de Mistura il compito di convocare il prima possibile, e entro il primo gennaio, rappresentanti del governo e dell’opposizione in negoziati formali sotto gli auspici Onu.

Intanto all’ONU la Russia ha nuovamente presentato al Consiglio di sicurezza una bozza di risoluzione per coordinare a livello internazionale la lotta contro lo Stato islamico e altri gruppi terroristici. Lo ha riferito ai giornalisti a New York l’ambasciatore russo all’Onu Vitaly Churkin, spiegando che il testo presentato è una versione “rivista” di quella che Mosca fece circolare lo scorso 30 settembre per mettere in atto l’invito del presidente Vladimir Putin a formare una coalizione contro i jihadisti. Secondo Churkin, la nuova risoluzione è stata preparata “tenendo in considerazione gli ultimi tragici eventi di Parigi e del Sinai” e valutando che si debba fare “uno sforzo coordinato da parte della comunità internazionale”.

Anche la Francia, dal 14 novembre in prima fila si sta muovendo. Una bozza di risoluzione messa a punto da Parigi sara’ presentata ai 15 membri dell’organismo del Palazzo di vetro. In essa si sollecitano gli stati membri a autorizzare “tutte le misure necessarie” alla battaglia contro l’Isis” raddoppiando e coordinando le iniziative per prevenire e reprimeresti terroristici commessi dallo Stato Islamico”.(@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts