Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Parigi: Consiglio unanime, “tutti i mezzi necessari” contro ISIS

NEW YORK, 20 NOVEMBRE – A una settimana dalle stragi di Parigi, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimita’ una risoluzione che invita gli stati membri a “a raddoppiare e coordinare gli sforzi per prevenire e reprimere gli atti terroristici” e chiede loro di “adottare tutte le misure necessarie in linea con il diritto internazionale” per sconfiggere lo Stato Islamico.

La risoluzione 2249, proposta dalla Francia e ispirata a quella adottata dopo gli attacchi di al Qaida dell’11 settembre 2001 a New York, Washington e in Pennsylvania, non fa riferimento al capitolo VII della Carta dell’Onu ma afferma che  la presa di ostaggi, le uccisioni e gli attacchi terroristici sono “una minaccia alla pace e alla sicurezza” del mondo. “Oggi il mondo si e’ unito contro l’Isis”, ha detto il primo ministro britanno David Cameron, il cui paese ha la presidenza di turno del Consiglio.

L'ambasciatore russo Churkin

L’ambasciatore russo Churkin

Il voto ha avuto un iter accelerato. Una settimana fa, proprio nelle ore in cui il Consiglio ha votato, si consumava la strage: 130 morti e 300 feriti, molti ancora tra la vitae la morte, in azioni multiple e coordinate. Gli attacchi di Parigi, assieme all’attentato contro un jet russo nel Sinai e l’esecuzione di un cittadino cinese ostaggio, hanno unito un Consiglio normalmente diviso: lo Stato Islamico ha massacrato negli ultimissimi mesi cittadini di tutti e cinque i membri permanenti.

L'ambasciatore francese Delattre

L’ambasciatore francese Delattre

Il testo fa appello agli Stati che “ne hanno la capacita'” di “prendere tutte le misure necessarie, nel rispetto della legge internazionale e in particolare dei diritti umani internazionali, dei profughi e del diritto umanitario, sul territorio sotto il controllo dell’Isis in Siria e Iraq; di raddoppiare e coordinare gli sforzi per prevenire e reprimere atti terroristici specificamente commessi dall’Isis; e di sradicare le basi che l’Isis ha stabilito in Siria e in Iraq”, pur riaffermando “il rispetto per la sovranità’, l’integrità territoriale, l’indipendenza e l’unita” di tutti gli stati della regione.

L’ambasciatore francese Francois Delattre ha definito il testo “breve, forte e indirizzato a uno scopo primario: la lotta al nemico comune, Daesh”. Parlando allo stake out del Consiglio dopo il voto, Delattre ha detto che al risoluzione “riconosce il carattere eccezionale della minaccia di Daesh e fa appello agli stati membri di prendere tutte le misure necessarie per combatterla”. (@alebal)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

2 Trackbacks & Pingbacks

  1. PHOTO / A week at the UN: counter-terrorism, COP21, Africa and Italy’s role(s) | ItalyUN
  2. GALLERY / Una settimana all’Onu: anti-terrorismo, COP21, Africa e Italia | OnuItalia

Comments are closed.