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Pinotti: a sostegno Francia contro Isis, più impegno in aree di crisi

verso aumento impegno in Iraq e con UNIFIL in Libano

ROMA, 28 NOVEMBRE – L’Italia non interverrà in Siria, “la stessa Francia non ce lo ha mai chiesto”, mentre si parla di un consolidamento delle missioni in altre aree dove il nostro Paese e’ impegnato e una disponibilità a aumentare la presenza dei militari in funzione del controllo del territorio se la necessita’ lo richiedesse. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti in una intervista a Quotidiano Nazionale.

“In fondo, com numero di uomini impegnati in molte aree di crisi siamo i primi in Europa”, ha detto la Pinotti: “In Iraq abbiamo già 600 uomini  sul terreno che diventeranno 750 con il nuovo decreto missioni”. Il ministro ha poi ricordato che in Kuwait, oltre ai 270 militari dislocati, l’impegno italiano si concretizza con i quattro Tornado che stanno facendo operazioni di ricognizione: “Individuare gli obiettivi e’ strategicamente importante”.

Nei giorni scorsi, prima della missione a Parigi per incontrare il presidente francese Francois Hollande, il premier italiano Matteo Renzi aveva ribadito che l’Italia manterrà i suoi impegni nel quadro internazionale, dalla Somalia al Libano, dall’Iraq al Kosovo.

Renzi ha intenzione di mandare altri 100-150 caschi blu in Libano, in aggiunta ai circa 1075 militari italiani che già operano nell’Unifil, in sostituzione di altrettanti soldati francesi, che sarebbero invece dirottati sull’offensiva anti-Isis. L’Unifil è la forza multinazionale di pace delle Nazioni Unite dispiegata dal 1978 lungo la linea “armistiziale” tra il Libano ed Israele.  Ne fanno parte in tutto 10.560 soldati provenienti da 40 paesi, già oggi l’Italia fornisce all’Unifil il contributo di truppe più consistente e dal 2014 la missione è comandata dal generale Luciano Portolano.

Sempre mercoledì il ministro degli esteri Paolo Gentiloni aveva anticipato che l’Italia è pronta ad andare incontro alle richieste di aiuto di Parigi. “La Francia chiederà sostegno per alleggerirsi su alcuni teatri”, ha affermato il ministro, che ha partecipato anche lui all’incontro Renzi-Hollande. “E’ un dovere politico e morale rispondere alla Francia che ha chiesto aiuto in quanto paese attaccato”, ha continuato Gentiloni, confermando l’impegno italiano in molte aree di instabilità. “Noi stiamo facendo molto contro il terrorismo”, ha aggiunto: “L’Italia è tra i Paesi più impegnati”.

Per leggere l’intervista della Pinotti a Quotidiano Nazionale, cliccare qui. (@alebal)

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts