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Papa in Centrafrica: visita Centro Pediatrico di Emergency

BANGUI, 29 NOVEMBRE – Nella sua tappa in Centrafrica papa Francesco ha visitato il Complexe Pediatrique di Bangui dove opera la ONG italiana Emergency. La sosta non era prevista nel programma ufficiale. Il Papa ha portato in dono alcuni scatoloni di medicine messe a disposizione dall’ospedale “Bambin Gesù” di Roma. Lo ha fatto sapere il direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi.

Il centro pediatrico di Bangui e’ nato grazie alla ONG italiana e alla partnership con agenzie specializzate dell’ONU con il sostegno della Cooperazione Italiana. Emergency ha ristrutturato e preso in carico la parte chirurgica e le sale operatorie di quello che sta diventando un centro di riferimento per i bambini di un Paese che soffre ancora di una forte instabilità dopo anni di guerra tra le fazioni Seleka e anti-Balaka.

Con Emergency, presente in Centrafrica dal 2009, lavorano nella stessa struttura anche l’UNICEF e l’Organizzazione Mondiale della Sanita’.
Dal suo arrivo, Emergency ha visitato e curato in Repubblica Centrafricana oltre 164.000 persone (dati al 31 dicembre 2014) nel Complexe Pédiatrique. Nella graduatoria dell’indice di sviluppo umano stilata da UNDP, la Repubblica Centrafricana è 180esima su 186 Paesi, con una speranza di vita di soli 48 anni. Il tasso di mortalità infantile è di 112 decessi ogni 1.000 bambini nati vivi.

Genitori in attesa fuori dal Complesso Pediatrico

Il Centro pediatrico di Bangui, aperto ventiquattro ore su ventiquattro, offre assistenza sanitaria ai bambini fino a 14 anni di età ed educazione igienico-sanitaria alle famiglie. Il Centro, che fa parte della Rete regionale di pediatria e cardiochirurgia, è attrezzato con un ambulatorio cardiologico dove, nel corso di missioni periodiche, personale internazionale specializzato effettua lo screening di bambini e adulti cardiopatici da trasferire, gratuitamente, a Khartoum per gli interventi di cardiochirurgia. Successivamente all’intervento, i pazienti possono sottoporsi ai controlli post-operatori direttamente a Bangui dove ricevono gratuitamente i farmaci necessari.

Su richiesta dell’OMS, nel corso del 2014, Emergency ha lavorato inoltre alla riapertura della Banca del sangue locale, che aveva avuto grandi difficoltà a causa della guerra. Due laboratoristi hanno formato lo staff locale per l’uso di nuove macchine e hanno riorganizzato le campagne di raccolta e di distribuzione del sangue: il sangue è tornato nella disponibilità di tutti gli ospedali, con maggiori garanzie sulla sua qualità e sicurezza. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts