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A Merano i terroristi visti “da dentro”, il libro del sottosegretario Mario Giro

ROMA – “Noi terroristi. Storie vere dal Nordafrica a Charlie Hebdo” è il titolo del libro, scritto dal sottosegretario agli Affari Esteri Mario Giro, che sarà presentato martedì prossimo, 15 dicembre, a Merano (BZ) presso il circolo unificato dell’Esercito in via Malnardo. Parteciperanno al convegno l’autore, Mario Giro, Guido Rispoli, procuratore della Repubblica del Tribunale di Bolzano e don Mario Gretter, responsabile diocesano per il dialogo interreligioso. A moderare l’incontro, che avrà inizio alle ore 15, sarà Roberto Vivarelli, giornalista della Rai di Bolzano.

Mario Giro

Il sottosegretario agli Affari Esteri Mario Giro

Il libro, edizione Guerini e Associati,  riedito sotto nuove vesti e nuovo titolo, contiene un ampio saggio introduttivo in cui l’autore spiega le ragioni degli ultimi successi di Daesh (acronimo delle parole arabe equivalenti a Stato islamico dell’Iraq e della Siria – ISIS) e le possibili ripercussioni di un totalitarismo ideologico come quello del terrore. Il lavoro di Mario Giro offre una visione d’insieme del fenomeno del terrorismo, unendo analisi, fatti e testimonianze. Il focus si concentra anche su dati personali e psicologici dei terroristi, delineando inoltre analogie rispetto a episodi risalenti venti anni fa, ma provenienti dalla stessa matrice jihadista.  Giro compie infatti un parallello tra i fatti di Parigi accaduti il 25 luglio 1995, quando esplose una bomba nella stazione RER di Saint Michel, causando 8 morti e 117 feriti, e quello verificatesi, sempre nella capitale francese, lo scorso 7 gennaio 2015, quando i fratelli Said e Chérif Kouachi assaltano la redazione di Charlie Hebdo, facendo strage. Vent’anni di differenza tra i due fatti di sangue ma stessa radice ideologica: il terrorismo islamico.  Simili anche le storie individuali: giovani perduti, finiti nel gorgo della delinquenza e alla fine corrotti dai “cattivi maestri” del terrore. La vicenda di H.M., terrorista pentito la cui vicenda è già stata raccontato da Mario Giro nel 2005, torna oggi di estrema attualità. Ma in sostanza, si domanda l’autore cercando di proporre risposte, cosa offre a questi ragazzi il jihad? Che cosa è cambiato dagli attentati degli anni ’90 a oggi? (OI, 1 dicembre 2015)

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts