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Libano: Riserva dello Chouf più protetta grazie a Cooperazione Italia

BEIRUT, 4 DICEMBRE – La riserva dei cedri dello Chouf è la più grande area naturale protetta del Libano, il 5% dell’intero territorio nazionale. Nella storica roccaforte dei drusi, il parco ha un valore ambientale immenso. Oltre che proteggere la maggior parte degli esemplari di cedro più antichi di tutto il Libano, molti sono gli alberi centenari associati ad altri che si ritiene siano vecchi di 2000 anni, e moltissime sono le specie animali che ci vivono stabilmente oppure sono di passaggio.

La riserva, che segna il limite meridionale della crescita del Cedro del Libano, da oggi e’ un poco più protetta grazie a un progetto finanziato dal governo italiano: “Sviluppo Sostenibile della Buffer Zone della Riserva Naturale dei Cedri”, sostenuto per un ammontare di 500 mila euro, mira a rafforzare la gestione della riserva in particolare nella capacita’ tecnica ed infrastrutturale della direzione, in un’ area di fondamentale importanza per la conservazione del patrimonio naturale e culturale della regione.

A Beirut il lancio del progetto

A Beirut il lancio del progetto

“Questa e’ una delle piu’ importanti iniziative sostenute dal governo italiano nel settore ambientale. La riserva dello Chouf e’ particolarmente simbolica per il Libano. Ci aspettiamo uno scambio di esperienze reciproco, allo scopo di rafforzare la gestione della riserva e aiutare le persone che ci lavorano. L’ ecoturismo e la gestione delle risorse ambientali aiutano la crescita libanese, aumentano l’ occupazione, permettono lo scambio di conoscenza ed educazione oltre a proteggere il patrimonio culturale”, ha dichiarato l’ ambasciatore d’ Italia in Libano, Massimo Marotti, come riporta l’ Utl a Beirut.

Le attivita’ si concentreranno sullo sviluppo e la realizzazione di un piano di azione per la protezione della biodiversita’, sul potenziamento della capacita’ gestionale attraverso specifiche attivita’ formative, sulla valorizzazione della biomassa legnosa per scopi energetici e sulla realizzazione di attivita’ di agricoltura sostenibile. A beneficiare dell’ iniziativa dovrebbero essere 22 villaggi e circa 80 mila persone che vivono nell’ area dello Chouf. (@alebal)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts