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Siria e Libia: per una settimana Roma crocevia diplomatico

In this Friday, Sept. 20, 2013 photo, Free Syrian Army fighters take cover moments after shelling a rocket on government forces in Kafr Nboudah village, Idlib province, northern Syria. In the village of Kafr Nboudah rebels associated with the Free Syrian Army, a group backed by the West, launched mortars and fired rocket propelled grenades to edge out regime forces from villages with Alawite majorities.(AP Photo)

ROMA, 4 DICEMBRE – Passa per Roma la faticosa strada della pace in Siria e in Libia, con la capitale italiana che la prossima settimana diventa crocevia della diplomazia internazionale. Lunedi’ 7 dicembre l’inviato speciale dell’Onu Staffan de Mistura vedrà’ alla Farnesina il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Successivamente Gentiloni e de Mistura incontreranno congiuntamente i giornalisti. Il tutto alla luce della tela che si e’ cominciata a tessere a Vienna e che potrebbero sfociare in una ministeriale a New York il 17-18 dicembre a cui il titolare della Frnesina dovrebbe partecipare.

“Gli Stati membri sono in stretto contatto per organizzare la terza riunione dei negoziati di Vienna a New York”, aveva detto ieri il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, sottolineando l’importanza dei colloqui che uniscono “per la prima volta attorno allo stesso tavolo” gli Stati con maggiore influenza sulla regione.

Ricordando i milioni di rifugiati che ha generato la crisi siriana, uomini e donne che hanno bisogno di assistenza umanitaria e che fanno fronte all’avanzata del terrorismo, Ban aveva auspicato “un cessate il fuoco nazionale” e “un piano d’azione per le elezioni” siriane. “Aspettative alte”, da realizzare un passo alla volta, secondo un “approccio realistico”: l’inviato Onu per la Siria “Staffan De Mistura sta facendo un ottimo lavoro per favorire il dialogo tra le parti siriane”.

Roma sarà il teatro del dialogo per quasi tutta la settimana: si parte il 10-12 dicembre con un forum sul Mediterraneo, a cui parteciperanno i rappresentati di oltre 40 Paesi, per fare il punto sulle crisi regionali, l’emergenza terrorismo, il fenomeno migratorio e le opportunità di sviluppo. La Conferenza si concentrerà sulle sfide più attuali del Mare Nostrum, diventato l’epicentro del disordine globale, con l’obiettivo di andare anche oltre le crisi più urgenti per promuovere  – in una prospettiva di medio periodo – un’agenda positiva per il Mediterraneo, che non è solo conflitti e divisioni, ma anche opportunità. Poi, per parlare di Libia e per porre un argine mediterraneo alla minaccia dell’Isis,  i vip  della diplomazia mondiale, a partire dai membri permanenti del Consiglio di Sicurezza e dunque anche l’americano John Kerry ed il russo Serghiei Lavrov,  si sono dati appuntamento il 13 dicembre sempre nella capitale.

“Lo sforzo dell’Italia non si esaurisce nella cultura ma parte innanzitutto dalla diplomazia”, ha sottolineato il premier Matteo Renzi, ricordando che proprio in queste ore “le principali potenze internazionali” stanno programmando il loro
arrivo a Roma. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts