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Ambasciatore Formica: “A Vienna Italia lavora con UNODC contro corruzione, fenomeno transnazionale”

L'Ambasciatore Filippo Formica nel suo intervento oggi per la Giornata mondiale contro la corruzione

VIENNA, 9 DICEMBRE – “La Giornata internazionale contro la corruzione, che si celebra ogni anno il 9 dicembre, offre l’opportunità di ricordare come questo crimine costituisca una seria minaccia allo sviluppo di una società democratica e metta in pericolo il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini”. Lo afferma oggi  l’Ambasciatore Filippo Formica,  Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, in occasione della Giornata Mondiale contro la corruzione.

“La corruzione crea infatti disparità e scoraggia gli investimenti, rappresenta un ostacolo alla stabilità politica ed alla sicurezza e distorce la concorrenza – continua l’Ambasciatore -. Essa in definitiva indebolisce lo Stato di diritto e conduce a condizioni di povertà. Gli stessi obiettivi di sviluppo sostenibile, che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha appena adottato, possono essere a rischio senza un chiaro impegno contro la corruzione. La Rappresentanza a Vienna segue le attività di UNODC ed in particolare l’attuazione della Convenzione ONU contro la corruzione (UNCAC). La Convenzione forte di 177 Stati Parte, ha oramai una portata quasi universale. Ciò dà la misura del suo successo. Si tratta però di uno strumento molto complesso, che copre numerose aree della vita pubblica e della vita privata”.

“Le disposizioni in essa contemplate vanno al di là del diritto penale – precisa Filippo Formica – e riguardano la ‘governance’, le strutture economiche e sociali, l’educazione, la trasparenza e la responsabilità dei funzionari pubblici, il recupero dei proventi della corruzione e la cooperazione internazionale. Nel preambolo della Convenzione è definito esplicitamente il legame tra la dimensione nazionale e quella internazionale: ‘La corruzione non è più una questione esclusivamente nazionale, ma un fenomeno transnazionale che colpisce tutte le società ed economie, rendendo essenziale la cooperazione internazionale nella prevenzione e nel controllo'”.

“Il nostro compito alle Nazioni Unite a Vienna è di contribuire a creare le condizioni perché la collaborazione internazionale tra gli operatori, magistratura, polizia, istituzioni finanziarie sia sempre più costruttiva ed efficace, dando piena attuazione alle disposizioni della Convenzione in ogni Paese del mondo – afferma ancora l’Ambasciatore italiano -.  La recente Conferenza delle Parti di S. Pietroburgo ha preso una decisione importante: dal 2016 prenderà avvio il secondo ciclo di revisione dell’applicazione della Convenzione, che sarà dedicato alla prevenzione ed al contrasto patrimoniale alla corruzione. Ad ottobre, in Italia, abbiamo presentato i risultati positivi conseguiti dal nostro Paese nell’applicazione della Convenzione al termine del primo ciclo di revisione, quali risultano nel rapporto elaborato da UNODC. Si tratta di continuare lungo la strada già tracciata, con il supporto della società civile, nella promozione della cultura della legalità”. (@francesmorandi, 9 dicembre 2015)

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts