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Giornata contro la corruzione, Ban Ki-Moon: “Crimine contro deboli che fa fallire gli Stati”

VIENNA, 9 DICEMBRE (di Francesca Morandi) – Oggi 9 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la Corruzione, che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul grave problema della corruzione e sul ruolo che la Convenzione ONU contro la Corruzione, adottata nel 2003, può avere nel combatterla e prevenirla. In un messaggio per la giornata di oggi, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha denunciato gli effetti perversi che la corruzione provoca sulle economie globali e sull’intera  società, affermando al contempo che essa non è un fenomeno inevitabile ma può essere respinto se i governi e le persone scelgono di rifiutarlo.

“La corruzione ha un impatto disastroso sullo sviluppo quando i fondi che dovrebbero essere staziati per scuole, strutture sanitarie e altri servizi pubblici vitali sono invece dirottati nelle mani di criminali o funzionari disonesti – scrive Ban Ki-moon -. La corruzione si sviluppa in contesti di insicurezza e violenza, e può condurre a un sentimento di profonda delusione verso le istituzioni pubbliche e i governi, portando a spirali di rabbia e sommosse sociali. La Convenzione Onu contro la Corruzione prevede un’ampia piattaforma con linee guida offerta ai governi, organizzazioni non governative, società civile e singoli cittadini per rifiutare questo fenomeno. Attraverso prevenzione, criminalizzazione della corruzione, cooperazione internazionale e recupero dei beni perduti, la Convenzione Onu avanza nel suo sforzo globale di porre fine alla corruzione”.

“Gli atteggiamenti globali contro la corruzione sono cambiati drammaticamente – rileva ancora il Segretario ONU -. Se una volta corruzione e  flussi finanziari illeciti erano spesso considerati parte del ‘prezzo da pagare’ per fare business, oggi la corruzione è ampiamente, legittimamente, riconosciuta come criminale e corrosiva. La nuova Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenbibile, i nostri progetti finalizzati a mettere fine alla povertà e assicurare una vita dignitosa a tutti, riconoscono il bisogno di combattere la corruzione in tutti suoi aspetti e richiamano alla necessità di ridurre i flussi finanziari illegali e, al contempo, al recupero di quelli già sottratti illecitamente”. Come evidenziato dalle Nazioni Unite, la corruzione distrugge le opportunità e fa dilagare le disuguaglianze, minaccia i diritti umani e il buon governo, opprime la crescita economica e distorce i mercati. Combattere la corruzione rappresenta una questione globale poiché la corruzione si trova sia nei Paesi ricchi che in quelli poveri ed è provato che affligga in maniera sproporzionata le persone povere, oltre a contribuire al fallimento degli Stati.  Il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) e l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla Droga e il Crimine (UNODC) sono all’avanguardia negli sforzi alla corruzione.

Il Viceministro Costa e l'Ambasciatore Formica a San Pietroburgo

Il Viceministro Costa e l’Ambasciatore Formica a San Pietroburgo

Il mese scorso si è tenuta a San Pietroburgo la  VI Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC), dove la delegazione italiana era guidata dal viceministro alla Giustizia Enrico Costa e dall’Ambasciatore Filippo Formica, Rappresentante Permanente italiano presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, dove UNDP e UNODC si adoperano per il raggiungimento dei fini espressi dall’ONU. (@francesmorandi, 9 dicembre 2015)

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts