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Da Roma a Oslo, appello dialogo Mediterraneo; Renzi, “cultura contro fanatismo”

ROMA/OSLO, 10 DICEMBRE – Da Roma a Oslo oggi e’ appello per il dialogo nel Mediterraneo, contro ogni estremismo e minaccia terroristica. “Abbiamo un grande bisogno di coesistenza pacifica all’interno della diversita’ e della differenza”, hanno detto i rappresentanti del Quartetto per il Dialogo nazionale tunisino insigniti oggi nella capitale norvegese del premio Nobel per la Pace 2015. Lo stesso messaggio e’ riecheggiato negli interventi del premier italiano Matteo Renzi e del re di Giordania Abdullah in apertura del Conferenza per i Dialoghi sul Mediterraneo (MED) oggi a Roma.

“Il Mediterraneo non può essere un luogo dove la civiltà perde se stessa”, ha detto Renzi osservando che la Conferenza “trae spunto da un’idea forte: ritrovare con il dialogo la strada per superare la crisi del Mediterraneo. Tutti dobbiamo insieme costruire una nuova stagione di sviluppo”. E sempre Renzi, nel suggerire che la cultura” è sistema immunitario contro la deriva del fanatismo” ha aggiunto che il Mediterraneo “è un’area straordinaria che può aiutare a costruire un nuovo ordine e una nuova idea di prosperità tra i popoli. Non c’è alternativa alla cooperazione di tutti i popoli del Mediterraneo e del Medio Oriente e di tutte le fedi religiose e le estrazioni culturali”.

Re Abdullah di Giordania

Re Abdullah di Giordania

Al Forum MED – Mediterranean Dialogues, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) con la collaborazione di ArabTrans Think Thank Network e di Aspen Institute Italia, partecipano tra gli altri Giorgio Napolitano, Presidente Onorario ISPI; il ministro degli esteri Paolo Gentiloni  e il collega giordano Nasser Judeh,; Roberta Pinotti, Ministro della Difesa; Claudio Descalzi, Amministratore Delegato ENI; Salahehddine Mezouar, Ministro degli Affari Esteri del Marocco; Philip Hammond,  Segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth della Gran Bretagna;  Sameh Shoukry, Ministro degli Affari Esteri dell’Egitto; Giorgio Squinzi, Presidente Confindustria. “Che questo incontro sia il punto di partenza per un dialogo che è spesso mancato in passato. Che si deve tradurre in impegni che non restino solo sulla carta”, ha detto Napolitano, aprendo i lavori della conferenza internazionale Med 2015, mentre re Abdullah ha proclamato: “Parliamo molte lingue ma dividiamo i valori che ci danno una voce comune: per la tolleranza, per la pace e per il rispetto reciproco”.

A Oslo il Quartetto, formato da quattro organizzazioni della società civile – il sindacato Ugtt, la confederazione degli industriali Utica, la Lega dei diritti umani Ltdh e l’Ordine nazionale degli avvocati, e’ stato insignito del Nobel “per il suo contributo decisivo alla costruzione di una democrazia pluralista in Tunisia dopo la rivoluzione dei Gelsomini del 2011”. La delegazione tunisina ha raggiunto la capitale norvegese a bordo di un aereo della compagnia di bandiera Tunisair intitolato al leader sindacale Farhat Hached e decorato sulle fiancate con la scritta in oro “Tunisia, la volontà della Pace”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts