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UNESCO: Roma è “città creativa per il cinema”. Un ciak che parte da lontano

(Di Anna Serafini)

NEW YORK, 11 DICEMBRE 2015 – Mettete insieme gli squarci eterni e pittoreschi di Roma e il cinema che la capitale italiana ha ospitato, come industria e come arte. Ricordate maestri come Antonioni, De Sica, Zavattini, Fellini, Rossellini, Visconti, Lizzani, Germi. Attori come la Magnani, Fabrizi. Gli anni potenti e rivoluzionari del Neorealismo. Poi ancora la “Fabbrica dei Sogni”, Cinecittà, teatro di ciak nazionali e internazionali. La commedia all’italiana, Mastroianni, Gassman, Tognazzi, Sordi, Manfredi, Risi, Monicelli. Senza dimenticare Bertolucci, Pasolini o Scola. Saltando fino al cinema di Archiburgi, Moretti, Virzì, Sorrentino, per citarne solo alcuni. Roma, nell’essenza “città creativa per il cinema”, da oggi lo è anche per l’UNESCO.

L'ingresso di Cinecitta'

L’ingresso di Cinecitta’

“La proclamazione di Roma città creativa Unesco per il cinema è un grande successo per il Paese e tutto il cinema italiano”, ha commentato il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini che sottolinea come “la più importante istituzione culturale internazionale ha riconosciuto il ruolo strategico dell’industria culturale del cinema per la vita e l’identità della Capitale italiana. È un successo che arriva in un momento particolarmente positivo per il cinema di una città che ha dato in natali ai primi studios del mondo e a una delle più antiche e prestigiose scuole di cinema”.

La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino

La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino

Le vie di Roma, le sue piazze, i monumenti, le chiese, i palazzi e le sue aree archeologiche e la stessa Cinecittà “sono tornati a essere un set naturale per le grandi produzioni internazionali grazie alle nuove norme sul tax credit. Le decine di migliaia di persone che a Roma vivono, lavorano e sognano di cinema hanno oggi un motivo in più per essere orgogliosi”, ha aggiunto il ministro.

Roma e’ entrata oggi nella lista delle più “creative”assieme ad altre 46 citta’ di 33 Paesi del mondo. La hit parade annunciata oggi dalla Direttrice generale dell’UNESCO Irina Bokova include anche Parma per la gastronomia. Bologna, Torino e Fabriano erano gia’ nell’elenco, rispettivamente per la musica, il design e l’artigianato. Lanciata nel 2004 la rete delle citta’ creative ne comprende adesso 116 in tutto il mondo. (@annaaserafini)

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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts