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Mattarella a militari all’estero, Italia pronta interventi per pace

Mattarella COI

ROMA, 18 DICEMBRE “Quando la comunità internazionale chiede il nostro aiuto per difendere la pace ed i diritti fondamentali l’Italia è pronta a intervenire grazie alla professionalità delle nostre Forze armate”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un collegamento video dal Comando Operativo Interforze con i contingenti militari impegnati in missioni all’estero.

Il Capo dello Stato – che ha rivolto il suo pensiero anche ai caduti delle missioni – ha più volte sottolineato l’importanza del lavoro svolto ai militari italiani, la cui professionalità e senso di umanità suscita “apprezzamento e ammirazione a carattere universale”. Una parola speciale per i caschi blu impegnati in Libano con UNIFIL sotto il comando del Generale Luciano Portolano: “L’Italia guida la missione internazionale Unifil in Libano, che è un paese amico, e questo è “motivo di orgoglio: si tratta di una grande responsabilità”. Rivolto ai marinai che pattugliano il Canale di Sicilia il capo dello Stato ha detto che “il Mediterraneo è attraversato da tragedie e da un traffico orrido di esseri umani. Bisogna restituirgli la vocazione di mare di pace e non di guerra”.

In collegamento con il Kosovo, una regione da cui – ha detto il comadante della forza Kfor, generale Guglielmo Miglietta – provengono “centinaia di foreign fighters che potrebbero seguire i flussi migratori ed entrare in Europa”, Mattarella ha sottolineato la grande preoccupazione per un fenomeno “che si aggiunge alle tensioni interne del Kosovo di carattere politico e alle difficoltà economiche. La missione internazionale a guida italiana è particolarmente importante”.

Nel suo messaggio di saluto dal COI, Mattarella ha colto l’occasione per ringraziare le Forze armate e chi si trova in missione. Ai militari che trascorreranno il Natale lontano da casa, il Presidente ha mandato a dire che“è un grande sacrificio, un impegno così importante che merita la riconoscenza dell’intero paese”.

Il ministro Pinotti da Herat

Il ministro Pinotti da Herat

In collegamento da Herat – dove ha incontrato il  contingente italiano – il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ha sottolineato l’importanza dell’impegno italiano in Afghanistan, che proseguirà per tutto il 2016, con un decisione che è stata benvenuta dalle autorità del Paese: “Ho parlato con il Presidente Ghani, i Ministri degli Difesa e degli Esteri, con giovani parlamentari – ha detto il Ministro – e da tutti ho ricevuto il ringraziamento per il lavoro che svolgiamo per dare sicurezza a questo Paese”.

Durante la videoconferenza – alla quale hanno preso parte anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Domenico Rossi, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano e i Vertici delle Forze armate – è stato tracciato un bilancio dell’impegno complessivo dell’Italia che partecipa a 25 missioni in 18 Paesi, con circa 6.000 militari di cui mille in Libano. (@alebal)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts