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Pena di morte: negli Usa il boia ha lavorato meno

This photo taken May 27, 2008 file photo shows the gurney in Huntsville, Texas, where Texas' condemned are strapped down to receive a lethal dose of drugs. The first execution by lethal injection in Texas occurred in 1982. Since then the state has executed 499 prisoners. (AP Photo/Pat Sullivan, File)

WASHINGTON, 21 dicembre – Negli Stati Uniti sembra migliorare la situazione delle condanne a morte:  il Death Penalty Information Center ha pubblicato il suo tradizionale Rapporto di fine anno, evidenziando che sia le esecuzioni (28) che le condanne a morte (49) hanno raggiunto i limiti più bassi da molto tempo. Quest’anno sono state 6 le persone rilasciate dal braccio della morte e le 28 esecuzioni compiute sono il numero più basso dal 1991, con una diminuzione del 20% rispetto al 2014, quando furono 35.

Nel 2015 sono stati giustiziati 27 uomini ed 1 donna. Divise per razza, le persone messe a morte sono state 11 bianchi, 10 neri, 7 ispanici.  Sempre secondo il rapporto,  rilanciato dall’associazione Nessuno tocchi Caino,le nuove condanne a morte sono state solo 49, il numero più basso dagli anni ’70. Nel 2014 erano state 71. Le condanne sono state emesse da 14 stati e dal governo federale. 49 nuove condanne (escludendo quindi quelle frutto di ripetizioni di processi) rappresentano una diminuzione del 33% rispetto all’anno scorso. Solo 6 stati hanno compiuto esecuzioni quest’anno, il numero più basso di stati degli ultimi 27 anni.

L’86% delle esecuzioni è stato concentrato in soli 3 stati, il Texas (13), il Missouri (6) e la Georgia (5). Le nuove condanne a morte sono state emesse in un numero ristretto di giurisdizioni una singola contea (Riverside, in California) ne ha emesse 8, il 16% del totale nazionale. Los Angeles County in California e Maricopa County in Arizona ne hanno emesse 3, mentre Mobile County in Alabama, Hillsborough County in Florida e Oklahoma County in Oklahoma ne hanno emesse 2. In totale, la California è lo stato che ha emesso più condanne a morte (14); seguito da Florida (9); Alabama (6); Arizona e Oklahoma (3); Arkansas, Nevada, Pennsylvania, Texas (2); Deleware, Kansas, Louisiana, Mississippi, Ohio, e Governo Federale (1). Più di un quarto delle condanne a morte sono state emesse in Florida e Alabama, 2 dei 3 stati che consentono una condanna a morte anche in assenza dell’unanimità della giuria popolare.

hands on prison bars

Divisi per appartenenza razziale, le nuove condanne a morte hanno riguardato 21 neri, 16 bianchi, 8 ispanici, 2 asiatici, e 2 appartenenti ad altre minoranze etniche. Nonostante stia diminuendo l’uso della condanna a morte, rimane alto il numero di errori giudiziari. 6 persone sono state rilasciate dal braccio della morte dopo una sentenza di proscioglimento. I casi provenivano da Alabama, Arizona, Florida, Georgia, Mississippi e Texas. Dal 1973 ad oggi sono 156 le persone rilasciate dal braccio della morte dopo una sentenza di proscioglimento. I detenuti nei bracci della morte sono scesi per la prima volta dal 1995 sotto le 3.000 unità. Nel corso del 2015 almeno 70 detenuti hanno ottenuto sospensioni, rinvii o commutazioni. Rimane invece grave il problema del ritardo e della malattia mentale. Secondo il rapporto del DPIC, 2/3 delle 28 persone giustiziate erano portatrici di serie patologie mentali o di disabilità mentali, o di disabilità derivanti da gravi traumi o abusi subiti.

(MNT, 21 dicembre)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts