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Soft diplomacy, 10 diplomatici sudanesi formati in Italia su diritti e geopolitica

Ambasciatore Lobasso: stiamo rafforzando la collaborazione italo-sudanese

L'Ambasciatore Fabrizio Lobasso con i rappresentanti sudanesi che hanno firmato l'accordo

KHARTOUM, 21 DICEMBRE – E’ stato firmato sabato a Khartoum, tra il Ministero degli Affari Esteri sudanese e l’Ambasciata d’Italia in Sudan, l’accordo per un programma di formazione per dieci giovani diplomatici sudanesi, finanziato dalla Direzione Generale per la Mondializzazione del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione italiana (MAECI), e organizzato con la collaborazione della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) di Roma.
I giovani diplomatici africani si recheranno in Italia nel prossimo mese di febbraio, per due settimane, per seguire importanti moduli formativi tra cui geopolitica, diritti umani, comunicazione istituzionale e diplomazia interculturale. Essi avranno altresì l’occasione di visitare le sedi di alcune Istituzioni italiane e studiare da vicino i traguardi della diplomazia italiana nel mondo. L’accordo, oltre a testimoniare la generosità italiana in termini di scambi interculturali con Paesi particolarmente ricettivi a questo tipo di iniziative, è il risultato della proficua collaborazione italo-sudanese degli ultimi mesi che, specie nel settore formativo, rappresenta un cardine fondamentale nell’operato della sede diplomatica italiana in Sudan.  “La formazione, la condivisione di conoscenze e di competenze, soprattutto tra i più giovani” – spiega l’Ambasciatore italiano a Khartoum, Fabrizio Lobasso – è uno strmento formidabile di soft diplomacy, mirato al consolidamento delle relazioni sul piano bilaterale e al radicamento ancora più profondo del ‘Sistema Italia’ nell’immaginario positivo dei sudanesi”. (OI, 21 dicembre 2015)

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts