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Italia con l’Iraq: mappa distruzioni Isis a Mosul e Ninive

moschea Isis Il sito della moschea di al-Khadr prima e dopo l'occupazione

ROMA/PARIGI/BAGHDAD, 24 DICEMBRE – Dodici moschee distrutte nel centro di Mosul e altre tre severamente danneggiate o quasi completamente ridotte in macerie, mentre, oltre il fiume Tigri, tre aree del sito archeologico di Ninive, la capitale dell’Impero Neo-Assiro, hanno subito e una intensa attività di costruzione e’ in corso in 20 ettari dello stesso sito. In un’altra aerea appaiono in corso scavi illegali. Questa la mappa delle devastazioni dell’Isis “fotografata” da satellite grazie a un progetto del Ministero Italiano per i Beni culturali finanziato dal Dipartimento alla Cooperazione del Ministero degli Esteri a sostegno dell’eredita’ culturale irachena.

Il progetto rientra nella predisposizione di un data base del patrimonio a rischio in Iraq, incluso quello delle province occupate dall’ISIS, che sarà utilizzato per raccogliere sistematicamente le informazioni sui danni e i furti subiti a seguito dei recenti eventi bellici e un contributo all’UNESCO per sostenere azioni aventi la medesima finalità

La distruzione della moschea di Giona a Mosul

La moschea di Giona a Mosul

Italia e Iraq condividono da secoli una storia di grande cooperazione. Mosul, la seconda citta’ dell’Iraq dopo Baghdad, e’ stata occupata dall’Isis il 10 giugno 2014. Poco dopo la cattura, gruppi di jihdisti hanno attaccato e distrutto alcuni dei più importanti monumenti culturali e religiosi della citta’, altri sono stati saccheggiati. Le riprese da satellite risalgono al 29 agosto e sono state confrontate con altre immagini di archivio. Il progetto del MIBACT, i cui risultati sono stati condivisi con UNESCO e la Commissione Statale delle antichità irachena, e’ a basso costo ma ha permesso di raccogliere con risorse limitate e in un arco breve di tempo dati di base sulla situazione dei beni culturali, la natura e l’estensione dei danni e possibili scavi archeologici illegali.

L’analisi comparata di immagini satellitari con una definizione di 40cm/pixel al suolo, prima e dopo l’occupazione, è essenziale per la pianificazione di futuri interventi a favore del patrimonio culturale nelle aree occupate e per contribuire allo sviluppo delle regioni irachene liberate dall’ISIS. (@alebal)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts