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Italia in soccorso della ricostruzione e del patrimonio artistico dell’Iraq

61935200[1]BAGHDAD, 28 dicembre – Lo sforzo dell’Italia nei confronti dell’Iraq si manifesta non solo a livello di addestramento militare, ma anche di aiuti alla ricostruzione e alla tutela dei beni artistici del paese. Nei giorni scorsi  la Cooperazione ha stanziato un contributo di 2,5 milioni di euro in favore del Fondo per la Stabilizzazione dell’Iraq, istituito in seno al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp). L’obiettivo di questo stanziamento è quello di permettere la riabilitazione delle infrastrutture civili, la ripresa delle attività economiche della comunità locale e il rafforzamento della capacità del governo in Iraq. Questo finanziamento è parte di un piano di aiuti più ampio da parte dell’Italia, a sostengo della stabilizzazione dell’Iraq, recentemente esteso ai Governatorati di Salah al Din, Diyala, Ninewah e Anbar.

Anche dal punto di vista della tutela del patrimonio artistico, la Cooperazione è attiva e  ha promosso negli ultimi dieci anni due progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico della regione di Suleymaniyah, nel Kurdistan iracheno. In particolare il sostegno si è rivolto al monumento di Paikuli, che è un simbolo dell’Iraq e rappresenta un momento fondamentale nella storia del paese, il periodo sasanide del III-VII secolo d.C.. Il monumento è ricco di testimonianze epigrafiche con iscrizioni bilingue, ma è in cattivo stato di conservazione. Dal 2006 l’Italia è attiva sul campo con attività scientifiche di documentazione, tutela e formazione che hanno permesso di salvare e catalogare i blocchi di calcare, tradurre le iscrizioni del monumento e riscoprire il busto a tutto tondo del re sasanide Narseh, sconosciuto prima dell’intervento italiano, ritrovato, scansionato e ricostruito in tecnologia 3d. epigrafia_2[1]

L’esecuzione dei lavori, di straordinaria importanza per ricomporre la storia mesopotamica di quel periodo, è stata affidata all’Università di Roma la Sapienza. I blocchi di calcare ancora a rischio e molti elementi decorativi sono stati trasportati presso il museo di Suleymaniyah e protetti dall’abbandono, dall’incuria e dai pericoli del contrabbando illegale delle opere. La Cooperazione italiana ha aggiunto così un nuovo tassello alla ricostruzione culturale e pacifica del paese. E’ la strada italiana dello sviluppo, quella del dialogo e degli scambi culturali, e una tappa essenziale nella lunga storia di amicizia tra Italia e Iraq.
Anche il vice direttore dell’Undp in Iraq, Sultan Hajiyev, ha ringraziato l’Italia per il contributo fornito dalla Cooperazione italiana. ”Ramadi e altre aree importanti saranno presto liberate. Nel 2016 dovremmo lavorare molto per aiutare i giovani a tornare nelle aree duramente colpite dal conflitto, per promuovere la riconciliazione nazionale e per la ricostruzione delle infrastrutture, della rete elettrica e degli impianti idrici”, ha affermato Hajiyev. ”Il governo iracheno sta facendo dei grandi sforzi per affrontare la crisi dei rifugiati”,ha detto l’ambasciatore italiano in Iraq, Marco Carnelos. Secondo l’Ambasciatore ”l’impegno dell’Italia per la stabilizzazione dell’Iraq, che comprende anche il programma di addestramento della polizia irachena, apre la strada al ritorno in sicurezza nelle loro abitazioni da parte delle famiglie sfollate”.
(MNT,  28 dicembre 2015)
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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts