Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Cambiamento climatico: UNICEF, contrastarlo agendo ora

La storia di tre generazioni a confronto

"One family against a world of climate change", UNICEF

NEW YORK – L’orto di casa. Un sapere, quello della coltivazione, che si trasmette di madre in figlia. Una piccola famiglia di agricoltori, in un paese vulnerabile, dove gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire con prepotenza. La storia di una donna che semina e raccoglie i frutti del suo lavoro, di una bambina che gioca felice in quel lembo di terra verde, la cui bellezza piange una volta diventata mamma, vedendolo arido, bruciato dal sole. Quando tutto sembra un vecchio ricordo, è sua figlia a ridarle a speranza. Giocando tra la polvere e la sabbia, trova un germoglio. “I nostri figli saranno i più colpiti dal cambiamento climatico”, a meno che non si corra ai ripari subito: “Adesso è il momento di agire”.

In due minuti di video, sulle note di “Dynasty” (Miia), UNICEF racconta la realtà di 160 milioni di bambini che vivono in zone segnate dalla siccità, e di altri 500 milioni che abitano in aree fortemente colpite dalle alluvioni. Tutti fenomeni aggravati dal cambiamento climatico: “Questi eventi possono incidere sulla vita di un bambino e limitare il suo accesso ai servizi igienico-sanitari, all’istruzione, alle opportunità”. “Fight Unfair”, “Combattere l’ingiustizia”, sottolinea il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, per cui l’unica strada per non lasciare in eredità alle future generazioni un mondo segnato dal cambiamento climatico, di cui non sono responsabili, è una: agire ora.

Il 12 dicembre a Parigi, 195 nazioni sono arrivate ad un accordo che per due decenni era risultato irraggiungibile, un consenso sul bisogno di abbandonare i carburanti a base di petrolio e un piano per consentire ai firmatari di tradurre le parole in fatti. (@annaaserafini)

The following two tabs change content below.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts