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Mali e Burkina Faso: in Africa la Cooperazione italiana sostiene progetti per l’acqua potabile

ROMA, 29 dicembre – Acqua potabile come bene più prezioso e fattore di sviluppo e di salute pubblica. In questa ottica si è mossa la Cooperazione italiana in due paesi africani, il Mali e il Burkina Faso dove sono stati firmati protocolli a avviati progetti in favore delle popolazioni locali.

mali-MMAP-md[1]A Bamako è stato siglato il protocollo di accordo bilaterale Italia-Mali per l’attuazione dell’iniziativa ”Alimentazione in acqua potabile della città di Bamako a partire dalla stazione di Kabala”. L’obiettivo generale del Programma Kabala è quello di aumentare l’accesso all’acqua potabile nella capitale maliana (1.200.000 nuovi utenti e miglioramento del servizio per circa 350.000 vecchi utenti). I beneficiari saranno circa 1,6 milioni di abitanti, ovvero il 64 per cento della popolazione. L’obiettivo specifico della componente del progetto finanziata dall’Italia è quello di garantire l’accesso all’acqua potabile nei quartieri gravitanti sul serbatoio di Doumanzana. 105 mila persone potranno avere accesso all’acqua potabile. Di queste, 25 mila tramite allacci privati con contatore e 80 mila attraverso fontane pubbliche. A circa 95 mila persone verrà fornito un servizio migliorato in termini quantitativi e qualitativi. Il programma avrà un costo totale di 280 milioni di Euro, di cui 17,2 milioni di Euro a carico del Governo maliano. I principali donatori per lo sviluppo del settore sono l’UE, la Banca africana di sviluppo (Bad), la Banca Mondiale (Bm), l’Agenzia francese per lo sviluppo (Afd), la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e la Banca islamica per lo sviluppo (Bid). Il progetto sarà realizzato su un periodo di 4 anni.

Ourare Allaye Temp village in Mondoro region of Mali.

Ourare Allaye Temp village in Mondoro region of Mali.

L’iniziativa è il risultato di un processo che ha avuto avvio nel 2010 quando il Ministero dell’energia e dell’acqua del Mali inviò all’Italia una richiesta di cofinanziamento del programma di Alimentazione in acqua potabile della città di Bamako a partire da Kabala (noto come Programma Kabala), invitandola a partecipare alla I tavola rotonda dei donatori. A seguito di ciò, l’Italia comunicò la sua volontà di partecipare al progetto con un credito d’aiuto slegato di 10 milioni di Euro e approvò il finanziamento di un fondo esperti per procedere all’identificazione dell’iniziativa. Successivamente l’ammontare del finanziamento a carico dell’Italia è stato ricalcolato, portandolo da 10 a 11 milioni di Euro, sulla base delle verifiche effettuate durante gli incontri tecnici avvenuti in Mali nel corso della missione di formulazione della Dgcs. Tale aumento si è reso necessario al fine di garantire il finanziamento di un lotto uniforme, funzionale ed autonomo dell’intervento globale.

A Ouagadougou, invece, la Cooperazione e il ministero dell’Economia del Burkina Faso hanno firmato l’accordo per l’attuazione dell’iniziativa “Progetto di dragaggio, risanamento e sviluppo del Bacino idrografico di Dori”. Il progetto mira a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni della municipalità di Dori, nel nord-est del Burkina Faso, attraverso azioni di messa in sicurezza e gestione sostenibile del bacino idrografico e di attuazione di misure per lo sviluppo di attività economiche di tipo agricolo e zootecnico. L’ iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Cooperazione Italiana per l’area del Sahel. L’importo totale dell’iniziativa è pari a 2.002.846,70 euro, totalmente finanziati dalla Dgcs-Maeci, di cui 1.819.246,70 euro a dono come contributo diretto al bilancio del Burkina e 183.600,00 euro in gestione diretta Dgcs per il Fondo esperti, che consentirà di garantire la necessaria assistenza tecnica. (MNT, 29 dicembre 2015)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts