Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Rojava: tende per sfollati yazidi montate grazie a Un ponte per…

NEW YORK, 31 dicembre – Gli sfollati yazidi nel Rojava, la regione a maggioranza curda della Siria che da oltre un anno resiste all’avanzata di Daesh (Stato Islamico), oggi hanno una tenda sulla testa. E’ arrivato a destinazione ed e’ stato montato nei giorni di Natale il carico umanitario inviato nelle scorse settimane dall’Italia: oltre alle tende facevano parte del carico attrezzature sanitarie, farmaci, tende invernali e coperte per 20 mila persone spediti dalla Cooperazione Italiana e consegnati in Siria dall’organizzazione “Un ponte per…”

postFB_2

La spedizione, disposta dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), era partita dal deposito delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi diretta a Dohuk, nella Regione autonoma del Kurdistan iracheno (KRG), dove era stata presa in consegna per la distribuzione da “Un ponte per…”.

Il carico, del valore complessivo di 80.000 euro, era composto da attrezzature sanitarie, farmaci, 70 tende invernali e 450 coperte, che andranno a soddisfare le necessità di oltre 20.000 persone per i prossimi 3 mesi.

I medicinali sono destinati agli ospedali del Rojava, in particolare quello della città di Qamishlo, e ai 15 Centri sanitari della Mezzaluna Rossa Curda, e sono arrivati a Kobane, la città simbolo della resistenza contro Daesh. Tende invernali e coperte sono state invece distribuite nei due campi profughi di Newroz e Roj, che hanno accolto migliaia di sfollati yazidi fuggiti dal Sinjar, ancora oggi costretti a vivere in condizioni precarie.

postFB_5

Si tratta della terza spedizione destinata alla popolazione del Rojava, dopo quelle già effettuate il 3 maggio e il 3 giugno 2015, nate dalla collaborazione tra MAECI, Ufficio Otto per mille della Tavola Valdese e “Un ponte per…”.

Considerando la difficoltà di accesso al territorio siriano, l’arrivo di questi aiuti è estremamente importante per l’inverno. Le tende e le coperte in particolare saranno di estremo aiuto per le centinaia di migliaia di sfollati che vivono all’interno del territorio siriano.

“Il Rojava è un’esperienza unica di costruzione di convivenza, attraverso la partecipazione e l’autogoverno: è necessario sostenere il suo popolo che vive sotto assedio e combatte Daesh, con aiuti materiali e facendogli sentire la nostra presenza. Questi aiuti sono importantissimi per dare un concreto segnale di solidarietà da parte italiana e per costruire ulteriori ponti di pace”, ha detto Domenico Chirico, direttore di “Un ponte per…”, esprimendo soddisfazione per la buona riuscita di questa operazione umanitaria. (@alebal)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts