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Giornata della Pace: Sant’Egidio marcia contro indifferenza

eventi in 800 citta'

ROMA, 1 GENNAIO – Uscire dalle case per dire no alla guerra. E’ l’appello lanciato dalla Comunità di Sant’Egidio che, come ogni primo gennaio, ha convocato in 800 città di tutto il mondo marce per la pace, quest’anno contro l’indifferenza, come indicato da Papa Francesco. Sotto il titolo “Pace in tutte le terre”, a Roma, un corteo ha partecipato a San Pietro all’Angelus, ricordando i conflitti ancora aperti nel mondo e per chiedere di vincere la rassegnazione di fronte alle guerre e al terrore, di favorire l’accoglienza e l’integrazione fra i popoli, di rendere più umane e vivibili le periferie del mondo. Il movimento laico di ispirazione cattolica ha ricevuto il riconoscimento del Papa che ha incoraggiato la “Onu di Trastevere” a “portare avanti il suo lavoro per la la riconciliazione e la concordia”.

 

Un momento della marcia

Un momento della marcia

Sotto striscioni all’insegna di “Pace in tutte le terre”, hanno marciato con Sant’Egidio italiani accanto e profughi e migranti. Durante la Marcia sono stati ricordati tutti i conflitti ancora aperti nei diversi continenti, a partire da Paesi come la Siria, l’Iraq e la Nigeria. In Piazza San Pietro circa 60 mila fedeli, secondo quanto ha reso noto la sala stampa vaticana. E’ l'”oceano” della “misericordia” che può “rigenerare” l’uomo “per vincere l’indifferenza che impedisce la solidarietà, e uscire dalla falsa neutralità che ostacola la condivisione”, ha detto il Papa rilevando che “Cristo ci spinge a diventare suoi cooperatori nella costruzione di un mondo più giusto”.

Davanti al presepe

Davanti al presepe

La giornata mondiale della pace e’ una ricorrenza cattolica che nasce prima della giornata internazionale della pace, istituita nel 1981 dalle Nazioni Unite con cadenza annuale al 21 settembre. La data del primo gennaio fu  decisa da Paolo VI nel 1967. Il presidente di Sant’Egidio Marco Impagliazzo ha spiegato alla Radio Vaticana le ragioni della marcia: “Non conoscere le situazioni, non interessarsene, delle situazioni di guerra, di violenza, non pregare per la loro soluzione ci allontana dalla conquista della pace. Invece, come cristiani,  dobbiamo ogni giorno agire perché la pace venga e venga presto. La mobilitazione è la prima risposta contro l’indifferenza”. Durante la Marcia sono stati ricordati tutti i conflitti ancora aperti nei diversi continenti, a partire da Paesi come la Siria, l’Iraq e la Nigeria. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts