Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Marò, per la Farnesina Latorre potrà restare in Italia durante l’arbitrato

ROMA, 13 GENNAIO 2016 – “Permetteremo che Latorre rimanga in Italia fino al 30 aprile per motivi di salute”: così hanno stabilito i tre giudici della corte suprema indiana, prorogando il permesso sanitario del fuciliere e fissando una nuova udienza sul caso dei marò italiani per il 13 aprile. Ma la Farnesina ha subito replicato: “Il governo italiano ritiene che Latorre possa restare in Italia per tutta la durata del procedimento arbitrale internazionale avviato dal governo il 26 giugno 2015”.

In quella data, infatti, a seguito dei fallimenti del negoziato con l’India, Roma aveva attivato l’arbitrato internazionale nel quadro della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. E tre mesi più tardi l’Itlos (International tribunal for the law of the sea) aveva ordinato “la sospensione da parte di India e Italia di tutti i procedimenti giudiziari interni”: ed è a quella decisione che si è appellata ora la Farnesina.

“Il governo italiano – è scritto in una nota diramata dalla Farnesina – ha preso atto della decisione odierna della corte suprema indiana di aggiornarsi al 13 aprile per esprimersi sulla vicenda del fuciliere di marina Massimiliano Latorre, in attesa di acquisire la posizione del governo di New Delhi”. Ma, prosegue il ministero degli Esteri, “il governo conferma di riconoscersi nell’ordine del Tribunale internazionale per il diritto del mare del 24 agosto 2015, che aveva stabilito la sospensione da parte di India e Italia di tutti i procedimenti giudiziari interni. Sulla base di tale ordine, il governo ritiene che sia preclusa ogni decisione da parte della corte suprema indiana relativamente al fuciliere Latorre e che pertanto egli possa restare in Italia per tutta la durata del procedimento arbitrale internazionale avviato dal governo il 26 giugno 2015”.

Mentre Salvatore Girone è ancora presso l’ambasciata italiana a New Delhi, Latorre è potuto rientrare in Italia con un permesso sanitario, la cui scadenza era prevista per il 15 gennaio, per le cure relative all’ictus che lo aveva colpito nel 2014. Ora si attende la decisione del Tribunale Onu con sede ad Amburgo. (@annaaserafini)

The following two tabs change content below.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts