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Un’italiana all’UNFPA: da Benetton CSR, Mariarosa Cutillo capo partnership strategiche

Maria Rosa Cutillo

NEW YORK, 14 GENNAIO – La donna giusta al posto giusto. Dopo aver guidato l’unita’ per la responsabilita’ sociale del gigante dell’abbigliamento Benetton, Mariarosa Cutillo passa alle Nazioni Unite. 45 anni, una laurea in diritto internazionale progredito, Mariarosa e’ ora capo di una nuova divisione dell’UNFPA, il fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, incaricata di stabilire partnership strategiche con il settore privato.

Con una vasta esperienza in diritti umani e gestione aziendale e una attenzione particolare alla sostenibilità sociale e ambientale, Cutillo sara’ di base a New York.  Nel suo curriculum, oltre a quella nel gruppo di Treviso, vanta un’esperienza decennale nella ong ManiTese e la direzione dell’associazione Valore sociale per l’impresa responsabile. La nomina, ha osservato in un’intervista a Vita.it, rappresenta  per l’Italia “un importante riconoscimento della qualità tecnica nel settore della Corporate Social Responsability”.

La divisione che andrà a guidare a New York e’ stata creata di recente dall’UNFPA  per dar corso a una tendenza ormai ineludibile: sviluppare partnership per dare impulso a quanto deciso con i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030. Nel suo nuovo ruolo, la Cutillo dovra’ sviluppare alleanze con diversi stakeholder: istituzioni, realtà profit e non profit.

L’UNFPA opera in 150 Paesi con 129 uffici nazionali: il fondo aiuta donne a rischio di morte per gravidanza o per complicazioni alla nascita e sostiene la salute materna e infantile in alcune delle aree più povere del mondo. La missione del Fondo e’ di contribuire a creare un mondo dove ogni gravidanza sia desiderata, ogni nascita protetta e dove ogni bambino possa sviluppare il proprio potenziale. Come capo delle partnership strategiche, il nuovo  lavoro sembra pensato apposta per  Cutillo che a Benetton e’ stata anche presidente e CEO della Fondazione UNHATE, il cui primo obiettivo e’ la lotta contro le discriminazioni attraverso campagne di comunicazione sociale e progetti in comunita’ locali che promuovono il dialogo attraverso l’accettazione della diversita’.

La campagna contro l'apolidia

La campagna contro l’apolidia

La Fondazione UNHATE, nata all’interno del Gruppo Benetton, ha stabilito partnership con UN Women e con il Dipartimento dell’Onu per l’Informazione (DPI). Tra le sue campagna più recenti, quella dell’anno scorso con UNHCR contro l’apolidia (#IBelong) e un’altra, lanciata nel 2014 con UN Women, contro la violenza sulle donne, creata da Erik Ravelo, il direttore delle Social Engagement Campaigns di Fabrica (il gruppo di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton). L’UNFPA, tra l’altro, e’ in prima fila contro la violenza di genere in 135 Paesi.  (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts