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Oms in azione su virus Zika, lunedì incontro deciderà se dichiarare emergenza sanitaria

A worker of the Salvadorean Ministry of Health fumigates a house in Soyapango, 6 kilometers from San Salvador, El Salvador, 21 January 2016. Salvadorean authorities have began a three days campaign of fumigation to reduce the presence of the mosquito that transmit the Zika virus. ANSA /Oscar Rivera

GINEVRA, 29 gennaio – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme sul virus Zika, che, secondo la direttrice generale Margaret Chan,  nelle Americhe ”si sta diffondendo in maniera esplosiva”. Chan ha convocato un incontro informativo sull’emergenza legata al virus con gli Stati membri e ha annunciato che  il Comitato di emergenza dell’Oms si riunirà lunedì a Ginevra per fare il punto sull’emergenza legata alla diffusione del virus, che si ritiene collegato alla comparsa di migliaia di casi di microcefalia fetale in Brasile, e per decidere se il diffondersi dell’infezione debba essere dichiarata un’emergenza sanitaria internazionale.  Nella riunione verranno comunque decise raccomandazioni ulteriori per i paesi colpiti.

Il temuto virus – che in Brasile, il Paese più colpito, ha fatto registrare ad oggi 3.893 casi sospetti di microcefalia fetale collegata – ”continuerà ad espandersi e probabilmente – avverte l’Oms – raggiungerà tutti i Paesi ed i territori della Regione” delle Americhe ”dove sono presenti le zanzare Aedes”. Zika, chiarisce ancora l’Oms, ”è nuovo per le Americhe e dal primo caso segnalato in Brasile, nel maggio 2015, si è diffuso in 21 Paesi americani”.

ZIKA-VIRUS-CICLO[1] Le parole pronunciate dal ministro della Salute brasiliano, Marcelo Castro, secondo il quale il Brasile ”sta perdendo la battaglia contro il virus Zika” mentre aumentano i casi di contagio in tutta l’America Latina, hanno suscitato polemiche e irritazione dell’Oms che ha prontamente ribattuto: ”Non è così”.  Castro ha sottolineato come il Brasile conviva da tre decenni con le zanzare Aedes, vettori dell’infezione, senza riuscire a debellarle. Ma, secondo il portavoce dell’Oms, Christian Lindmeier, è presto per dichiararsi sconfitti: ”Se la realtà fosse questa potremmo abbandonare tutto, ma non è così”, ha commentato.

Le autorità brasiliane stanno mettendo in campo tutte le possibili misure di emergenza: nei prossimi giorni, ha annunciato la presidente della Repubblica Dilma Rousseff, 220 mila militari saranno impiegati per visitare le famiglie e consegnare volantini informativi. Repellenti per zanzare saranno inoltre distribuiti gratuitamente alle 400 mila donne incinte del programma Bolsa Familia, destinato alle famiglie più povere, ed in vista del Carnevale, al via ufficialmente il 5 febbraio, si intensificano le ispezioni a Rio de Janeiro. Va ricordato che il Brasile ospita quest’anno le Olimpiadi e le autorità sono particolarmente impegnate a trovare soluzioni che evitino qualunque forma di contagio durante i giochi.

(MNT,  29 gennaio 2016)

 

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts