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Colloqui Siria, a Ginevra incerta presenza delegazione filo-saudita

(Foto OnuItalia)

GINEVRA, 29 GENNAIO – Si aprono con molte riserve i colloqui di pace sulla Siria in programma oggi all’ONU di  Ginevra, in Svizzera, per trovare una soluzione politica nel Paese mediorientale dopo 5 anni di guerra.  Le delegazioni, da un lato quella filo-saudita, dall’altro quella pro-Assad, potrebbero essere entrambe presenti ma in stanze differenti, con l’inviato ONU Staffan de Mistura impegnato a fare da ponte. Il presidente siriano Bashar Al Assad ha acconsentito a inviare una delegazione a Ginevra, ma il comitato negoziale sostenuto dall’Arabia saudita ha fatto sapere che “quasi certamente” non parteciperà ai colloqui. Non è tuttavia ancora esclusa la presenza della delegazione filo-Riad a Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, e l’ipotesi di un tentativo diplomatico “in extremis”.

Ieri notte i gruppi ribelli riuniti a Riad hanno lamentato la necessità che prima dei colloqui, venga posta fine agli attacchi aerei e ai posti di blocco della forze governative di Assad, e siano consegnati gli aiuti umanitari nelle città assediate sotto il controllo degli insorti. I negoziati doverebbero durare sei mesi: le priorità immediate sono un cessate il fuoco, la consegna di aiuti umanitari e l’urgenza di fermare la minaccia posta dallo Stato islamico. L’obiettivo ultimo è un accordo di pace che includa un periodo di transizione nel corso del quale si tengano elezioni, in linea con la risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU lo scorso mese.

Ieri, in un video-messaggio al popolo siriano, Staffan de Mistura il diplomatico italo-svedese impegnato nei negoziati intra-siriani ha detto che le Nazioni Unite “non abbandoneranno mai” i siriani. De Mistura ha poi chiesto loro di far sentire la propria voce, chiedendo alle delegazioni dirette a Ginevra di trovare un compromesso per il bene della pace. “Avete visto abbastanza conferenze. Ce ne sono star già due. Questa non può fallire”, ha detto l’inviato. A New York, rifiutandosi di rivelare quali parti hanno finora accettato l’invito ai colloqui, il portavoce Stephane Dujarric ha detto che l’andamento del negoziato eè “molto fluido” e che de Mistura lo sta affrontando “minuto per minuto”. Oltre 250mila persone sono morte nella guerra siriana che dura da 5 anni, che ha anche provocato 11milioni di sfollati. (@francesmorandi, 29 gennaio 2016)

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts

1 Comment on Colloqui Siria, a Ginevra incerta presenza delegazione filo-saudita

  1. Sacrosanto // 29/01/2016 at 6:21 am //

    I terroristi non hanno voluto parlare con i curdi e con il governo Siriano, che comprendono più di 50% della popolazione Siriana, ma che negoziato di pace sarebbe se ci fossero solo i terroristi di Ahrar al-Sham e Jaysh al-Islam?

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