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Somalia: italiani completano ambulatorio. Sono 60 i progetti realizzati in due anni

 b49fc481-fd12-4ed3-9db3-99684d04fa18pa230211Medium[1]MOGADISCIO, 3 febbraio  – ​I militari italiani della missione EUTM Somalia hanno concluso nei giorni scorso i lavori di una nuova ala dell’ambulatorio di Mogadiscio destinata all’assistenza pre/post parto. Con quest’opera sono 60 i progetti realizzati, in circa 2 anni, dalla cooperazione civile-militare italiana (CIMIC) in Somalia. I progetti CIMIC hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale nei settori dell’educazione, della salute, dell’alimentazione, della sicurezza ma anche dello sport, della cultura e della tutela delle minoranze.

9eb26556-38d5-4916-ac02-fed8460b291cit%20nse%20con%20il%20sig%20ali%20abdullah%20abtidoon%20dell'ong%20abako%20somaliaMedium[1]In questi anni sono stati costruiti pozzi, consegnati serbatoi per l’acqua, abbeveratoi per il bestiame e veicoli per il trasporto nei villaggi rurali, donati medicinali e Food Kit per i fabbisogni primari, inaugurati ambulatori e centri specializzati per i bambini e le loro madri, tutto grazie ai militari italiani e al contribuito di associazioni come la Croce Rossa Italiana, l’ACISMOM (Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta) e l’organizzazione non governativa italiana Perigeo.

8af54c4f-bbf8-4e25-a925-dfef0ec2312apa230223Medium[1]L’Italia è impegnata, con un contingente di 100 militari, nella missione European Union Training Mission Somalia(EUTM-S), di cui dal febbraio 2014 ha la leadership, per la salvaguardia della pace e della stabilità del Paese e sostiene con opere di solidarietà la popolazione. ”Sono colpito dalla vicinanza del popolo Somalo all’Italia e alla sua cultura, e dal fatto che alcuni di loro parlino ancora la nostra lingua – ha sottolineato l’attuale Comandante, il Generale Antonio Maggi, durante la cerimonia per il suo insediamento nel marzo 2015 – Questa gente ha bisogno di pace e merita un futuro migliore”.

ffe0cdf5-2bdd-4a46-9967-d73ca76ead2bpa230304Medium[1]L’Italia partecipa a diverse missioni nazionali e internazionali in Africa e con circa 600 militari impiegati, è la Nazione, a livello europeo, che contribuisce maggiormente alla formazione delle forze di sicurezza locali responsabili della sicurezza nel paese, e alla realizzazione di progetti per il miglioramento delle condizioni di vita del popolo africano.

(MNT,  3 febbraio  2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts