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I tesori delle ambasciate in Europa, un volume sulla grande bellezza delle sedi italiane

ROMA, 4 febbraio – E’ stato presentato al Collegio Romano, a Roma,  alla presenza del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni il volume ”Tesori delle ambasciate d’Italia in Europa. Berlino, Lisbona, Londra, Parigi, Praga, Stoccolma, Vienna. Per una ricognizione del patrimonio italiano”.

La copertina del volume

La copertina del volume

Il testo, a cura di Paola Mangia (Gangemi Editore), rappresenta una ricognizione dell’immenso patrimonio italiano che – nelle intenzioni espresse all’unanimità dai due ministri – vuole essere il “primo passo” di un lavoro scientifico e di valorizzazione di una ricchezza nazionale che Franceschini e Gentiloni auspicano possa nel tempo investire tutte le 120 ambasciate italiane sparse nel mondo, contenitori d’arte d’eccezione.

“Le ambasciate sono uno specchio dell’Italia e la loro bellezza anticipa e comunica la bellezza del Paese”, hanno detto i due ministri illustrando la prima catalogazione scientifica dei “Tesori dalle Ambasciate d’Italia in Europa”: in tutto oltre 1.280 opere di straordinario valore ospitate in 8 sedi diplomatiche italiane.

Il ministro Franceschini

Il ministro Franceschini

”Sin dai primi decenni dell’Unità nazionale – si legge nell’introduzione al volume firmata dal ministro Franceschini – le sedi delle più importanti Ambasciate d’Italia all’estero hanno cominciato a ospitare in deposito temporaneo opere provenienti dai principali musei statali del Paese. La precisa volontà di rappresentare la ricchezza del patrimonio culturale italiano e di farne uno strumento di diplomazia ha portato centinaia e centinaia di dipinti, statue, arazzi, mobilio e arredi di età classica, moderna e contemporanea nelle nostre rappresentanze in diverse capitali straniere. Un patrimonio che ora, grazie all’iniziativa promossa dal Ministero dei beni culturali  dal Ministero degli Esteri e la Cooperazione Internazionale e sostenuta da Arcus, si è iniziato a catalogare, monitorare e restaurare”.

Un arazzo all'ambasciata di Berlino

Un arazzo all’ambasciata di Berlino

”Nelle prime otto sedi individuate – ha dichiarato il ministro – sono state censite 323 opere, delle quali 22 sono state restaurate. E’ una stagione positiva di rapporti tra i due ministeri: le ambasciate sono la vetrina dell’Italia nel mondo”.

Il volume prevede una sezione dedicata ad ogni singola ambasciata, una parte a carattere storico, che comprende la scheda introduttiva del palazzo, e una parte con le schede di approfondimento scientifico delle opere.

(MNT,  4 febbraio 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts