Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

#tuttigiuperterra: Save the Children rilancia campagna Unicef per bimbi migranti

Delle 54mila persone arrivate via mare in Europa dall’inizio dell’anno, 1 su 4 sono bambini,  decine di loro hanno perso la vita: è per questo che Save the Children sostiene con forza e rilancia  l’appello di Unicef Italia #tuttigiuperterra rivolto ai calciatori della seria A e B italiana per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulle tragedie che ogni giorno si susseguono nel Mar Mediterraneo.

Minori migranti sulla rotta balcanica[1]La scorsa settimana, a Larissa in Grecia, i calciatori di due squadre di seconda serie, l’Ael e l’Acharnaikos, hanno messo in scena un sit-in rimanendo seduti in campo qualche minuto dopo il fischio d’inizio. Un gesto simile, ripetuto dai calciatori delle serie maggiori in Italia, sarebbe di grande impatto per attirare l’attenzione sul dramma delle popolazioni migranti e sulla necessità di accoglienza e sostegno, soprattutto dei più vulnerabili come i bambini e le loro famiglie e i minori non accompagnati.

Nel 2016, più di 54mila persone hanno attraversato il mare per raggiungere le coste europee, solo in un mese sono già quasi 400 le persone morte o disperse mentre tentavano la traversata del Mediterraneo. ”Chiediamo ai calciatori delle squadre italiane di partecipare a questa iniziativa, e a tutte le persone di mobilitarsi condividendo un selfie che li ritragga seduti per terra insieme all’hashtag #tuttigiuperterra sui propri canali social”,  ha dichiarato Filippo Ungaro, direttore della comunicazione, campagne e volontari di Save the Children Italia.

”I governi europei dovrebbero fare di più per dare un’accoglienza dignitosa e umana alle persone in fuga dalla guerra e tutti noi, con un semplice gesto simbolico, possiamo ricordare loro l’obbligo morale che hanno”.

(MNT,  4 febbraio  2016)

 

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts