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Iraq: militari italiani addestrano Peshmerga curdi

Erbil Peshmerga Simulazione di neutralizzazione delle sorgenti di fuoco nemiche a Benaslawa

ERBIL, 4 FEBBRAIO – Continuano senza sosta le attività di addestramento da parte di militari italiani per le Forze di sicurezza curde dislocate nei training centers della coalizione internazionale a Erbil e in alcuni zone limitrofe nel nord del Kurdistan iracheno.

I trainers italiani, in base alle indicazioni del Ministro dei Peshmerga, sono impegnati a fornire ai Peshmerga una preparazione idonea a poter operare sulla linea del fronte e per sconfiggere le forze jhadiste che già avevano perso terreno durante le operazioni militari presso l’area di Kirkuk e il centro urbano di Sinjar. Una continua crescita tecnico-tattica conseguita dai militari curdi i quali sono sostenuti da un’altissima motivazione per proteggere il proprio territorio e per mantenere la sicurezza degli abitanti minacciati dalla vicina presenza del Daesh.

Il Comandante del Contingente italiano ha seguito da vicino le attività organizzate per le Forze di Sicurezza Curde direttamente nelle aree addestrative dove i militari italiani e quelli di altri sette paesi della coalizione stanno conducendo il 9° corso di addestramento di fanteria.

In particolare i Peshmerga hanno condotto una serie di esercitazioni nel centro addestrativo di Tiger Town dove hanno applicato le procedure insegnate dai trainers italiani sul rispetto delle procedure Counter – IED (Improvised Explosive Device) nel combattimento nei centri urbani, sul ripiegamento e sulla reazione ad attacchi nemici complessi lungo itinerari circondati dagli edifici civili, sulle tecniche di irruzione all’interno di un’abitazione liberata dalla presenza nemica e sul recupero dei feriti e sul primo soccorso sanitario.

Contemporaneamente in altri poligoni della zona i militari curdi hanno simulato esercitazioni a fuoco di plotone per contrattaccare e neutralizzare le sorgenti di fuoco nemiche e attestarsi sulle posizioni liberate.

Il Contingente italiano presente in Erbil è composto da circa 200 uomini e donne che in un anno hanno addestrato quasi 3000 peshmerga dei 6000 complessivamente addestrati dal personale della coalizione internazionale costituita da sette nazioni europee (Italia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Finlandia, Olanda e Ungheria). Solo a novembre 150 soldati curdi sono stati formati  dai militari italiani nell’ambito di un corso di artiglieria di tre settimane su attività tecniche di specialità quali l’impiego del mortaio da 120 mm ad anima liscia, da 80 e 60 mm in dotazione alle Kurdish Security Forces, la preparazione topografica per l’orientamento dei mortai nell’area di schieramento, il calcolo dei dati di tiro, le comunicazioni via radio per l’osservazione del tiro e la disciplina del fuoco. Inoltre il personale del Comando italiano ha addestrato oltre 30 ufficiali curdi sull’impiego delle procedure e delle metodologie proprie dell’intelligence militare. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts