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Migrazioni: Amnesty chiede a Nato maggiore impegno per profughi

ROMA, 12  febbraio –  In presenza di un incremento del flusso migratorio e in previsione degli arrivi legati alle condizioni del mare nella bella stagione, Amnesty International ha sollecitato le forze della Nato che stanno per iniziare le operazioni di ricerca e soccorso nel mar Egeo ad agire nel rispetto del diritto internazionale a non rimandare illegalmente in Turchia le persone salvate.

Migranti-Mar-Egeo[1]Secondo quanto dichiarato dalla Nato l’11 febbraio, la Nato invierà tre navi nell’Egeo per aiutare a “fermare i flussi” di rifugiati e migranti verso l’Europa e per sorvegliare le attività dei trafficanti, delle reti criminali e degli attraversamenti irregolari verso la Grecia. “Centinaia di rifugiati, tra cui molti bambini, sono morti dall’inizio dell’anno lungo la pericolosa rotta che attraversa l’Egeo. Ogni nave della Nato che dovesse incrociare un’imbarcazione in difficoltà dovrà fornire immediata assistenza allo scopo di salvare vite umane” – ha dichiarato Iverna McGowan, direttrice dell’Ufficio di Amnesty International presso l’Unione europea.

“In alcun modo, le forze della Nato dovranno diventare un ulteriore ostacolo tra i rifugiati e la protezione internazionale cui hanno diritto. Intercettare i rifugiati mentre cercano di raggiungere l’Europa e rimandarli in Turchia, paese che già ne ospita due milioni e mezzo, costituirebbe una grave violazione del diritto d’asilo e una beffa nei confronti del diritto internazionale” , ha aggiunto McGowan. L’Europa, secondo Amnesty International, dovrebbe invece attuare, ingrandendone la portata, il proposito di reinsediare i rifugiati che si trovano in Turchia. Prevedere percorsi legali e sicuri è l’unico modo per dissuadere le persone dal tentativo di entrare irregolarmente in Europa attraverso viaggi pericolosi” , ha concluso McGowan.

(MNT,  12 febbraio 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts