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Ban Ki moon, cittadino onorario di Torino

voto unanime Consiglio Comunale, Fassino "felice"

Ban a Torino per il Terzo Forum mondiale dello sviluppo economico locale

TORINO, 15 FEBBRAIO – Ban Ki moon, cittadino onorario di Torino. Il riconoscimento della cittadinanza al Segretario Generale dell’Onu e’ stato approvato dal Consiglio Comunale
all’unanimità. L’onorificenza è stata attribuita in considerazione “dell’impegno umanitario, civile e istituzionale reso alla Comunità Internazionale, all’Italia ed alla Città”, sede di enti delle Nazioni Unite che comportano l’assidua presenza a Torino del capo delle Nazioni Unite.

Ban Ki-moon, il cui mandato scade a dicembre, si è distinto “per l’estremo tentativo, con gli
Stati membri, perché fosse resa più efficace l’opera di disarmo e peacekeeping portata avanti dall’Onu per lo scacchiere siriano e perché si trovasse una mediazione democratica e un governo stabile alle terre libiche”. Nel documento si sottolinea il legame consolidato con Torino “alla luce dell’impegno della Città nel sostenere la cooperazione con le istituzioni
internazionali e nel difendere i diritti civili, della pace, del rispetto delle minoranze”.

Il sindaco di Torino, Piero Fassino, si è detto “felice” per il riconoscimento della cittadinanza onoraria che rende omaggio, “all’altissimo profilo internazionale e politico di Ban Ki-moon e il suo impegno costante per una globalizzazione più giusta” e “corona il legame, ampio e consolidato dell’ONU con la Città di Torino, sede di un campus che ospita il Centro di Formazione dell’OIT- ILO, lo Staff College delle Nazioni Unite e l’UNICRI”. Un solido rapporto – precisa una nota del Comune – ulteriormente confermato dallo svolgimento di tre edizioni dell’Annual United Nations Retreat e dalla presenza di Ban Ki-moon al III Forum Mondiale dello Sviluppo Locale, nell’ottobre scorso.

Domani a questo ricco mosaico di aggiunge un nuovo tassello con la firma dell’accordo che porta a Torino la scuola UNESCO di formazione dei caschi blu della cultura. Il protocollo di intesa che istituisce il Centro  ITRECH (International Training and Research Center of Economies of Culture and World Heritage) verra’ sottoscritto a Roma dallo stesso Fassino, il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, e il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, alla presenza del Direttore Generale dell’UNESCO Irina Bokova.  Insieme alla Città e ai Ministeri, l’ITRECH avrà come soci fondatori anche l’Università degli Studi, il Politecnico, l’ILO/OIT, il Consorzio Venaria Reale e il Centro Studi Santagata che da tempo collabora con Unesco. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts