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World Press Photo, tra i premiati gli italiani Zizola e Mitidieri

La foto dell'anno è di Warren Richardson, “Speranza di una nuova vita”

World Photo Press (2016) - "Hope for a New Life", Warren Richardson

NEW YORK, 18 Febbraio – Sospese tra il giornalismo e l’arte. Le fotografie vincitrici del World Press Photo – 2016 Contest non lasciano indifferenti. Immortalano, con specificità e senza sentimentalismi, calde storie di oggi: quelle dei profughi che cercano di entrare in un’Ungheria protetta dal filo spinato, complice la luna, che regala uno spiraglio di luce nella notte; dei migranti ammassati su un peschereccio alla volta del Canale di Sicilia; dei rifugiati siriani in Libano, quelli che hanno trovato asilo, come quelli che la guerra ha disperso. Ma anche le vittime degli attentati di Parigi o la vita degli indigeni Munduruku, in Brasile.

Due gli italiani premiati nel concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo: Francesco Zizola e Dario Mitidieri, secondo e terzo classificato, rispettivamente per le categorie “Temi contemporanei” e “Persone”. Il primo posto è dell’australiano Warren Richardson.

E’ “Speranza di una nuova vita” la foto dell’anno. Scattata la notte del 28 agosto 2015, al confine tra Horgos, Serbia, e Roszke, Ungheria sintetizza la crisi dei rifugiati in Europa catturando il passaggio di un neonato di mano in mano tra il filo spinato. E’ stata scattata alle tre di notte, “al chiarore della luna”, mentre 200 persone si muovevano di nascosto tra gli alberi, cercando di aprirsi la strada verso Bucarest: “Non potei utilizzare il flash perché la polizia poteva vedere quella gente”, racconta Richardson. “E’ un’immagine inquietante. E’ sottile, mostra l’emozione e la sensazione reale del cuore profondo di un padre che sta solo cercando di affidare il suo bambino al mondo in cui desiderava vivere”, ha commentato Huang Wen, dell’agenza Xinhua, in giuria.

Francesco Zizola, dalla serie "In the Same Boat"

Francesco Zizola, dalla serie “In the Same Boat”

Per la categoria “Contemporary Issues – Storie” il secondo posto è di Francesco Zizola (Noor) e della serie di foto “In the same boat”. Gli scatti datati agosto-settembre 2015 raccontano con la poesia del bianco e nero l’attuale crisi dei rifugiati, la più importante dalla Seconda Guerra mondiale. Catturano uomini, donne, bambini a bordo di un peschereccio partito dalla Libia per l’Italia, il mare agitato che in migliaia hanno sfidato per raggiungere le coste italiane e le missioni di soccorso di Medici Senza Frontiere, che Zizola ha accompagnato a bordo della Bourbon Argos per due mesi, raccontando il salvataggio di 3mila migranti.

Dario Mitidieri, "Lost Family Portraits"

Dario Mitidieri, “Lost Family Portraits”

Con “Lost Family Portraits”, Dario Mitidieri veicola la storia di una famiglia di rifugiati siriani in un campo della Valle della Bekaa, Libano: una donna, due ragazze, due bambini. Una sedia vuota. E’ dell’uomo – marito e padre – che la guerra ha strappato ai propri cari. Ucciso o disperso, non è più al loro fianco.

Per vedere tutte le foto vincitrici del concorso, cliccare qui. (@annaaserafini)

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