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Migrazioni, torna a Firenze il Festival cinematografico ‘Balkan Express’

bfe[1]FIRENZE, 25 febbraio – In una fase critica nella quale i Balcani sono nuovamente in primo piano a causa dell’imponente flusso di profughi che percorre le sue strade e delle chiusure sempre più frequenti delle frontiere in molti dei paesi dell’area, a Firenze torna il ‘Balkan Florence Express’, una finestra sulla cultura dei Balcani occidentali. Da oggi a sabato, torna allo Spazio Alfieri la quarta edizione del festival di cinema balcanico promosso nell’ambito della campagna Adesso Basta! I migranti non sono invasori, in collaborazione con Quelli della Compagnia.
Ospiti d’eccezione della rassegna, le attrici toscane Giusi Merli (interprete de La grande bellezza) e Daniela Morozzi, che domani alle 19.30, saranno protagoniste di un suggestivo reading, di brani tratti del libro di Svetlana Broz, I giusti nel tempo del Male: tanti racconti in cui si intrecciano le straordinarie storie vere di chi, durante le guerre tra Croazia, Bosnia Erzegovina, Kosovo e Macedonia, ha avuto semplicemente il coraggio di dire no alla violenza contro il proprio vicino, per tendergli invece una mano.
serbistan-01-1-300x168[1]”Da quattro anni Oxfam Italia con altri partner nazionali e internazionali vuole dedicare questo momento alla realtà dei Balcani Occidentali come non si sono mai visti, con l’obiettivo di far conoscere agli amanti del cinema del nostro territorio la ricca cultura di questa parte dell’Europa”, afferma la direttrice delle Campagne di Oxfam Italia, Elisa Bacciotti.  Questa edizione del Balkan Florence Express si svolge però in un momento particolare, in cui questa regione è di nuovo sotto l’attenzione di tutto il mondo, a causa del passaggio quotidiano di migliaia di persone, di moltissime famiglie che scappano da guerre, abusi e distruzione, per cercare un futuro migliore in Europa. ”Oxfam – aggiunge Bacciotti – è al loro fianco, con programmi che in Serbia e Macedonia sono mirati a proteggere queste persone e a tutelare i loro diritti. Riteniamo quindi necessario ribadire con forza che queste persone stanno fuggendo da guerra e distruzione, non sono invasori. Per questo motivo, Oxfam chiede all’Italia e all’Unione Europea di fare tutto il possibile per assicurare loro una vita migliore”.
Tanti i temi al centro della rassegna, tra attualità e storia recente: dall’emergenza migratoria lungo la rotta balcanica, al lato oscuro del regime di Tito, passando per storie familiari e individuali che ci parlano di disabilità, di passato che ritorna, di cadute e di riscatto. Un viaggio lungo diverse tracce, per raccontare le molte anime della cultura balcanica.

(MNT,  25 febbraio  2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts