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Rome International Careers Festival: a Roma quattro giorni di scambi e opportunità

(DI MARIA NOVELLA TOPI) –  ROMA, 5 MARZO –  L’avventura è cominciata:  inaugurato oggi a Roma il Festival Internazionale delle Carriere organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo,  che per molte migliaia di giovani sarà un’occasione straordinaria di dialogo e scambio, di opportunità lavorative e di conoscenza.

Quattro giorni pieni di appuntamenti di lavoro, tavole rotonde e simulazioni che si concluderanno con la Fiera delle carriere Internazionali nel corso della quale i ragazzi giunti da ogni parte del mondo potranno essere messi in contatto con le realtà lavorative più diverse in ambito internazionale:  uno scambio di curriculum dovrebbe suggellare questa ”presa di contatto con il mondo” alla base della quale ci sono curiosità, voglia di sfida e sguardo al futuro.

All’Università Luiss Guido Carli i padroni di casa hanno inaugurato la manifestazione tra ragazzi di ogni nazionalità, per lo più eccitati da un’opportunità che finalmente è divenuta una realtà concreta. ”Sono emozionatissima – rivela Giulia, bruna italiana che scende le scale con un suo compagno alto e biondo – Non credevo di arrivare sino qui, ora devo mettercela tutta”; Shamir (non ci dice da quale paese proviene) aggiunge in un inglese fluente: ”Questo appuntamento può cambiarmi la vita”.

Lucia Annunziata

Lucia Annunziata

Durante i quattro giorni romani i ragazzi si misureranno con I ‘Business game’, con i ‘Press Game’, con i corsi per le carriere internazionali e con la simulazione Onu sul modello delle Nazioni Unite, per arrivare alla fine dei quattro giorni a i contrare i circa 200 ‘espositori’ alla Fiera delle Carriere. ”Del resto se impariamo a lavorare ‘come se’ – dice introducendo i lavori il rettore della Luiss Massimo Egidi  – con il meccanismo della simulazione pratica, il successo si avvicina”.  Stefano Baldi, direttore dell’ Istituto Diplomatico della Farnesina, che modera gli interventi, sottolinea proprio la necessità di ”fare pratica per imparare sul campo, anche facendo errori, ma con un approccio conoscitivo ed empirico”.

Per Daniela Conte, presidente dell’Associazione giovani nel Mondo che organizza l’evento, una delle chiavi per la riuscita di un appuntamento unico in Italia, è ”non solo trovare un lavoro, quanto trovare il lavoro giusto per noi, quello per il quale siamo disposti a impegnarci”. Manuela Sessa, che guiderà il Corso sulle Carriere Internazionali, sottolinea che l’intenzione è ”ridurre il gap esistente tra i giovani e le organizzazioni internazionali” e annuncia che a fine corso saranno assegnate due borse di studio per uno stage  sui diritti umani messo a disposizione dall’Unione Forense e saranno nominati cinque ‘young ambassadors’’.

Stefano Baldi

Stefano Baldi

Se è vero che molti dei giovani presenti si sono detti ancora indecisi su quale fosse la strada da prendere, si è scelto di far intervenire tre ‘esperti’ dei campi al centro del Festival perché attraverso la loro esperienza potessero fornire suggerimenti e ‘trucchi’ per raggiungere gli obiettivi. Lucia Annunziata ha raccontato gli esordi nel mondo del giornalismo, ma ha voluto mettere in guardia dai  pericoli che ora caratterizzano quel lavoro. Guerra, arroganza del potere, mancanza di risorse che rendono quello del giornalista un mestiere non così remunerato, internet (gioia e dolore dell’informazione 2.0) necessità di conoscere molte lingue: tutti temi che vanno considerati prima di affrontare la carriera. Di diplomazia ha parlato l’ambasciatore olandese in Italia Seep Wijnands, secondo il quale sono stati molti i motivi che l’hanno condotto a scegliere quella strada, come la voglia di capirsi e scambiare, di essere flessibili e motivati, di soccorrere e mediare. Gi scenari nel tempo sono cambiati, ma Wijnands ha citato come pietra miliare il processo ai boia dei Balcani nel tribunale per la ex Jugoslavia, e l’apertura dei nuovi mercati, così da rendere necessari nuovi concetti di diritto ed economia internazionale.

Con l’aiuto di filmati significativi, il  creativo pubblicitario Pasquale Diaferia, esperto di mercati e Internet ha raccontato i suoi inizi invitando a considerare che si può fare pubblicità e mercato anche in modo onesto, sincero ed etico. Un suggerimento prezioso per chi si accinge ad entrare nel mondo.

(MNT, 5  febbraio 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts