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Ambasciatore Serra (Ginevra): proteggiamo donne disabili e albini

Il diplomatico italiano: le persone affette da disabilità devono essere considerate come parte integrante della società e partecipare ai processi decisionali

GINEVRA, 6 MARZO – L’Italia sostiene l’azione dell’ONU nella tutela delle persone con disabilità e nella protezione degli individui affetti da albinismo. Lo ha affermato l’Ambasciatore Maurizio Enrico Serra, Rappresentante permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, durante la 31esima sessione del Consiglio dei Diritti Umani presso la sede ginevrina delle Nazioni Unite, che lo scorso 4 marzo si è focalizzata sui diritti delle persone affette da disabilità e albinismo, attraverso un dialogo interattivo con le relative Procedure Speciali. Il fenomeno dell’albinismo ha assunto caratteri allarmanti in Africa, dove le persone colpite da questa patologia genetica sono vittime, non solo di esclusione sociale, ma di atroci assassinii ricollegabili ad antiche superstizioni, che prevedono l’utilizzo di arti di albini per presunti riti magici. Efferatezze che coinvolgono anche bambini come denunciato recentemente da Amnesty International, che in Malawi ha registrato rapimenti e uccisioni di minori affetti da questa malattia.

L'Ambasciatore Maurizio Enrico Serra

L’Ambasciatore Maurizio Enrico Serra

Sul fronte dei diritti dei disabili, l’Ambasciatore Serra ha espresso il sostegno italiano a Catalina Devandas Aguilar, Relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti delle persone affette da disabilità e delle persone colpite da albinismo,  e ha rinnovato “il pieno supporto dell’Italia all’implementazione della Convenzione per i Diritti delle persone disabili”.

“La Convenzione – ha spiegato Serra, a lungo impegnato anche nella Task Force del Consiglio per i Diritti Umani per la piena inclusione dei disabili – rappresenta in se stessa un cambio di prospettiva: le persone affette da disabilità sono e devono essere considerate come parte integrante della società, e deve essere loro garantita una piena partecipazione che includa i processi di consultazione e decisionali. Chiediamo inoltre al Relatore Speciale quali nuove misure possano essere sviluppate per coinvolgere maggiormente le donne e le ragazze affette da disabilità, affinché non siano vittima di discriminazioni e le loro esigenze possano essere prese completamente in considerazione”.  (francesmorandi, 6 marzo 2016)

 

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts