Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

“Corridoi umanitari”: un mese dopo l’arrivo dei primi profughi in Italia

Falak

ROMA, 11 MARZO 2016 – Falak è arrivata al Terminal 3 di Fiumicino il 4 febbraio. Sette anni, la casa dei genitori distrutta dalla guerra in Siria, un occhio perso per un raro tumore, Falak a un mese dal suo arrivo ha subito un intervento chirurgico all’altro occhio che era a rischio. A Roma, al Bambino Gesù, il più grande policlinico e centro di ricerca pediatrico in Europa, ha iniziato anche la terapia. Lei e la sua famiglia hanno inaugurato il primo “corridoio umanitario” per i profughi in fuga da persecuzioni e guerre: l’iniziativa ha portato 93 rifugiati siriani in Italia.

This slideshow requires JavaScript.

Mamma Yasmine e papà Suliman frequentano lezioni di italiano presso la Scuola della Comunità di Sant’Egidio: “Anche se la fosse in Siria finisse, non sapremmo dove andare”, spiegano alla piccola Onu di Trastevere.

Anche Rasha e i figli Jafar, Omar e Jenin vivono a Roma: ad accoglierli delle suore. Di origini palestinesi, hanno vissuto in un campo profughi alla periferia di Damasco, prima di fuggire in Libano e poi volare in Italia, dove sono arrivati ​​il ​​29 febbraio.

Leen e Mirvat vivono insieme ad altri profughi in un agriturismo a Campoleone, vicino Aprilia, messo a disposizione dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Frequentavano l’università in Siria. Uno studente di Economia, l’altro di letteratura inglese. Sognano di continuare gli studi, mentre Diya non vede l’ora di tornare a giocare a calcio con un nuova gamba, riferiscono da Sant’Egidio.  A breve viaggerà in direzione di Bologna, dove riceverà una protesi.

Il progetto è stato realizzato dalle Chiese evangeliche d’Italia, la Comunità di Sant’Egidio e la Tavola Valdese, in collaborazione con i Ministeri italiano degli Interni e degli Esteri. Prevede l’arrivo di un migliaio di persone in due anni non solo dal Libano, ma presto anche dal Marocco e dall’Etiopia. (@annaaserafini)

The following two tabs change content below.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts