Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Migrazioni: pronto nuovo campo MSF nel nord della Francia

migrazioni Le baracche del nuovo campo di MSF

GRANDE SYNTHE, 11 MARZO – Dopo i duri scontri nella zona di Calais dei giorni scorsi, quando si sono affrtontati polizia francese e immigrati desiderosi di andare in Gran Bretagna, a Grande Synthe, nel nord della Francia, è in corso il trasferimento di oltre 1000 rifugiati e migranti dall’area fangosa di Basroch al nuovo campo di La Linière costruito da Medici Senza Frontiere in collaborazione con il Municipio. Novecento persone sono state trasferite lunedì, altre 170 martedì, prima che le navette fossero fermate per il grande afflusso di persone, e l’operazione dovrebbe concludersi nelle prossime ore.
Prima del trasferimento di questa settimana, più di 1200 persone (2500 a gennaio tra cui 200 bambini), soprattutto curdi provenienti dall’Iraq, erano bloccate nel campo di Basroch, vicino a Dunkerque, dove vivevano in condizioni disastrose e insalubri, dormendo in tende estive in una regione in cui le temperature d’inverno scendono sempre sotto lo zero, con pochi bagni e docce, appena due punti di accesso all’acqua, ratti, spazzatura, pozze di acqua stagnante. Il sindaco ha annunciato che da domani i resti del campo verranno eliminati.

migranti

Migranti a Calais

”Migliaia di persone sono state lasciate in condizioni insalubri e pericolose. Non avevamo altra scelta se non quella di intervenire per costruire un nuovo campo, che soddisfa gli standard minimi per la sicurezza antincendio, la disponibilità di ripari, l’accesso ai servizi igienici, l’acqua corrente e una cucina attrezzata” ha detto Mathilde Berthelot, responsabile delle attività MSF a Calais.
Il nuovo campo, costruito negli ultimi due mesi, è costituito da 260 strutture di legno che possono ospitare 4-5 persone e una stufa. Altri 115 rifugi di legno saranno costruiti entro una decina di giorni (possono essere costruite 20 strutture al giorno). Nel frattempo, decine di persone saranno ospitate sotto le tende. In cinque container sono stati installati 78 bagni (altri 48 in costruzione) e 42 docce (24 in costruzione). Il campo, illuminato durante la notte, è costato 3 milioni di euro di cui 2,6 milioni pagati da MSF.
Il campo non sarà gestito da MSF ma dall’associazione ”Utopia 56” incaricata e gestita dall’ufficio del Sindaco. Altre associazioni locali e internazionali stanno procurando coperte, cibo, vestiti. Sono state costruite cucine comunitarie e altri servizi e spazi comuni, come le attività scolastiche, verranno creati dalle associazioni presenti.
MSF continuerà a gestire la clinica all’interno del nuovo campo, condividendo lo spazio con altre associazioni mediche (MDM, Ginecologi Senza Frontiere, Croce Rossa Francese). Nel campo MSF gestisce una clinica mobile che svolge circa 150 consultazioni a settimana, i servizi igienico sanitari e gli allacci per il rifornimento dell’acqua.

(MNT, 11 marzo 2016)

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts