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Qatar: dopo quattro anni di appelli liberato il ‘poeta dei gelsomini’

Al Ajami

QATAR,  17 MARZO – Dopo oltre quattro anni di appelli, Mohamed al-‘Ajami, conosciuto anche come Ibn al-Dheeb, il “poeta dei gelsomini”, è stato rilasciato il 15 marzo dalle autorità del Qatar. Ne dà notizia il sito di Amnesty Innternational  che ricorda che Mohamed al-‘Ajami era stato arrestato il 16 novembre 2011 per fatti risalenti a oltre un anno prima. ”Siamo tutti la Tunisia di fronte all’élite repressiva”: è uno dei versi della ”Poesia dei gelsomini”, scritta nel 2011 sull’onda delle rivolte nei paesi dell’Africa del Nord, ‘incriminata’ dall’establishment del Qatar. All’emiro Hamad bin Khalifa al Thani non è affatto piaciuto così come non è stato accolto con un sorriso il riferimento agli ‘sceicchi che giocano con le loro playstation’,  giudicato un attentato ai simboli dello stato e un incitamento a sovvertire il potere.

Al Ajami

Il poeta Mohammed al-Ajami.

Nell’agosto 2010, mentre si trovava al Cairo dove stava studiando Letteratura araba,  al-Ajami aveva svolto un reading privato nella sua abitazione recitando versi della tradizione poetica Nabati. A sua insaputa, uno dei presenti aveva postato il reading su YouTube, dando luogo a una grande diffusione virale sui social network. A seguito di ciò, le autorità del Qatar lo avevano accusato di “incitamento pubblico al rovesciamento del sistema”, “sfida pubblica all’autorità dell’Emiro” e “diffamazione pubblica del principe della Corona”.

Dapprima condannato all’ergastolo nel novembre 2012, al termine di un processo iniquo, tre mesi dopo aveva ottenuto in appello la commutazione della pena a 15 anni di carcere. Non è ancora chiaro se al momento del rilascio, ad al-‘Ajami siano stati imposti limiti o condizioni. Amnesty International auspica che egli possa riprendere a esercitare pienamente il suo diritto alla libertà d’espressione.

(@novellatop,  17 marzo 2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts