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Palmira: Bokova vuole missione esperti per valutare danni

PARIGI, 27 MARZO – I danni in apparenza sono minori del temuto ma, dopo l’annuncio della liberazione di Palmira, la Direttrice generale dell’UNESCO, Irina Bokova, ha discusso con il presidente russo Vladimir Putin le prospettive per la conservazione del patrimonio culturale dell’antica citta’ carovaniera della Siria iscritta nelle liste dell’agenzia dell’ONU per la cultura.

“Sono pronta a inviare un missione di esperti di emergenza dell’Unesco per mappare i danni al patrimonio mondiale di Palmira”, ha detto la Bokova. Il Presidente Putin a sua volta si e’ detto disponibile a fornire un supporto immediato e l’esperienza del suo paese non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno. Ne da’ notizia l’UNESCO in un comunicato. La Russia si e’ detta intanto disponibile a lavorare allo sminamento el sito, mente in Italia, interpellato dall’ANSA, il ministro per i beni culturali Dario Franceschini ha detto che i caschi blu della cultura sono, se richiesti, pronti a partire.

“Noi siamo pronti. I nostri caschi blu della Cultura non sono solo un’idea ma una realtà operativa, una Task Force di carabinieri e civili, pronta a intervenire non appena ci verrà chiesto dalla comunità internazionale. Siamo il primo e unico
paese ad avere firmato un protocollo con l’Unesco su questo”, ha detto il ministro, mentre Putin ha parlato alla Bokova della vasta esperienza degli esperti russi dal Museo del Patrimonio di San Pietroburgo, alcuni dei quali hanno già lavorato sotto la guida dell’UNESCO alla conservazione e la ricostruzione del patrimonio culturale della Siria.

Tenuta a battesimo alla fine di febbraio a Roma dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni con la Bokova che hanno firmato un memorandum alla presenza dei ministri della Cultura Franceschini, della Difesa Pinotti, dell’Istruzione Giannini e
del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, la task force italiana ‘Unite for Heritage’ è pronta a intervenire nelle aree di crisi per la tutela del patrimonio culturale mondiale. Addestrata all’azione in situazioni di pericolo, la task
force è attualmente composta da un primo contingente di 60 persone, tra cui carabinieri del comando tutela patrimonio culturale, storici dell’arte, studiosi e restauratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dell’Istituto Centrale per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Archivistico e Librario e dell’Istituto Centrale per il Catalogo
e la Documentazione. In futuro dovrebbero entrare a farne parte anche docenti universitari.

La Bokova ha avuto un colloquio telefonico anche con Maamun Abdulkarim, il Direttore del Dipartimento delle Antichità della Siria, sugli ultimi aggiornamenti sulla situazione del sito a seguito della sua recente liberazione. Ha invitato Abdulkarim a venire all’UNESCO nei prossimi giorni per preparare  l’invio della missione di esperti e ha ribadito il suo pieno sostegno per il restauro di Palmira sottolineando “il ruolo fondamentale del patrimonio culturale per la resilienza, l’unità nazionale, e la pace “.

Nel ringraziare la Bokova, Abdulkarim ha confermato la necessita’ di restauri al sito archeologico patrimonio dell’UNESCO. La Direttrice generale ha quindi annunciato che l’UNESCO organizzera’ alla fine di aprile una conferenza di esperti sulla ricostruzione dell’eredita’ culturale della Siria.

Secondo Abdulkarim, d’altra parte, le condizioni dello stato delle antichità Palmira sono migliori del temuto.”Ci aspettavamo il peggio, ma il complesso è in buono stato. Avremmo potuto perderla completamente”, ha dichiarato Abdulkari, secondo il quale le rovine nella zona sud-occidentale sono quelle meglio sopravvissute alla furia iconoclasta dei jihadisti sunniti. L’Isis ha conquistato Palmira a maggio del 2015 e, oltre ad uccidere decine di soldati siriani ed il curatore della città (un archeologo 82enne), hanno in rapida successione fatto saltare in aria con il tritolo il grande tempio di Bel, quello di Baal Shamin, le torri funerarie romane, e l’arco di Trionfo. Molte delle più importanti vestigia sono invece quasi intatte: l’Agorà, il teatro romano e le mura delle città (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts