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Pena di morte: venerdì santo del boia, 5 esecuzioni in Giappone e Malaysia

ROMA, 28 MARZO – Per i diritti umani c’è stato poco da festeggiare in questa Pasqua: Amnesty International segnala che una serie di ben cinque impiccagioni si è svolta Venerdì santo in Malaysia e Giappone.

pena di morte in Giappone

Manifestazione anti esecuzioni

Gunasegar Pitchaymuthu e i fratelli Ramesh e Sasivarnam Jayakumar sono stati impiccati all’alba del 25 marzo in Malesia. I tre imputati erano stati giudicati colpevoli di omicidio, reato per il quale nel paese asiatico la pena di morte è prevista senza possibilità di discrezionalità da parte del giudice. In Malesia le esecuzioni avvengono con regolarità ma le autorità non rendono quasi mai disponibili le informazioni. Prigionieri e familiari sono messi a conoscenza dell’imminente esecuzione solo all’ultimo minuto.

In Giappone (uno dei paesi appartenenti al G79  sono stati messi a morte Yasutoshi Kamata, 75 anni, nella prigione di Osaka, e Junko Yoshida, 56 anni, nella prigione di Fukuoka. Junko Yoshida è la prima donna messa a morte in Giappone dal 2012. I due prigionieri erano stati giudicati colpevoli di omicidio plurimo e condannati a morte rispettivamente nel 2005 e nel 2010.  Con queste due impiccagioni, le prime del 2016, il totale delle esecuzioni sotto il governo del primo ministro Shinzo Abe è salito a 16. In Giappone le esecuzioni avvengono nel più totale segreto. Di norma, i prigionieri vengono informati poche ore prima dell’esecuzione e non è raro che non vi sia alcun preavviso. Familiari e avvocati vengono a saperlo solo a esecuzione avvenuta.  Nel mondo, sono 140 i paesi che non ricorrono più alla pena di morte. Di questi, 102 l’hanno completamente abolita.

(@novellatop ,  28 marzo  2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts