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Vertice a Ginevra sulle migrazioni, Grandi, appello a solidarietà globale

Per l'Italia Gentiloni; una petizione di Avaaz

Resettled Syrian refugee Khaled poses for a portrait with his daughter, Yara, 1, in downtown Sao Paulo, Brazil.

GINEVRA, 29 MARZO – Solo l’1,39% dei circa cinque milioni di rifugiati siriani fuggiti nei Paesi limitrofi sono stati reinsediati in paesi ricchi, secondo uno studio reso noto dall’ong britannica Oxfam alla vigilia di una riunione di Alto livello sulla condivisione di responsabilità globale per i rifugiati siriani in programma a Ginevra domani, in presenza del Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon e dell’Alto commissario Onu per i rifugiati
(Unhcr), Filippo Grandi, per l’Italia il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

Nello studio, Oxfam esorta i Paesi attesi alla conferenza ad impegnarsi ad accogliere globalmente almeno il 10% dei rifugiati siriani entro la fine del 2016, tramite meccanismi di
reinsediamento o altre forme di ammissione umanitaria. La percentuale corrisponde ai rifugiati identificati come vulnerabili dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ed è equivalente a 481.220 persone. Secondo l’organizzazione non governativa, più di 4,8 milioni di siriani sono rifugiati in Turchia, Libano, Giordania e nella regione, ma questi Paesi “non possono più assumersi questa responsabilità praticamente da
soli”. L’incontro di Ginevra, uno di una serie di eventi del 2016 sulla crisi delle migrazioni, fa seguito alla Conferenza di Londra di febbraio che ha posto i riflettori sulle dimensioni finanziarie della sfida umanitaria e prepara l’appuntamento di settembre all’ONU convocato da Ban Ki-moon alla vigilia della prossima Assemblea Generale.

L’obiettivo di domani e’ di arrivare a soluzioni urgenti, offrendo alle persone percorsi sicuri e legali per essere accolte in paesi terzi. L’Italia, in prima linea per i salvataggi nel Canale di Sicilia, ha offerto nelle scorse settimane la via dei “corridoi umanitari” per un gruppo di profughi particolarmente vulnerabili.

“I profughi che fuggono da conflitti e violenze e arrivano in Europa portano un messaggio importante: affrontare il loro dramma non e’ solo problema dei paesi e delle comunita’ più’ vicine a quelle guerre. E’ una responsabilita’ globale che dev’essere condivisa fino a quando non prevarrà di nuovo la pace”, ha detto Grandi, che ha chiesto di “non perdere l’opportunità di un importante gesto di solidarietà, dando ad almeno qualche profugo siriano la possibilita’ di vivere una vita migliore e sollevando allo stesso tempo di un peso i paesi che ne ospitano milioni”.

Parteciperanno alla Conferenza di Ginevra rappresentanti di 92 paesi, 10 organizzazioni intergovernative, nove agenzie dell’Onu e 24 Ong. In vista dell’appuntamento di domani, la direttrice delle campagne di Avaaz, Alice Jay, ha consegnato oggi a Grandi una petizione con 1,2 milioni di firme a sostegno dei profughi che chiede nuove politiche di accoglienza e ricongiungimenti familiari e appoggio finanziario alle nazioni sulle linee del fronte della crisi. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts