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Diritti umani: ‘Verità per Giulio Regeni’, un appello anche al mondo del calcio

Regeni

ROMA, 30 MARZO  – Si moltiplicano gli appelli in favore dell’ottenimento della verità sulla morte del giovane ricercatore italiano ucciso e torturato in Egitto.  Giulio Regeni. Ieri per la prima volta i genitori del giovane hanno tenuto una conferenza stampa al Senato convocati dal senatore Luigi Manconi, durante la quale hanno espresso tutto il loro dolore ma anche il malcontento per come  il paese arabo ha finora condotto la questione e la loro determinazione a ricercare la verità.  Il 3 aprile saranno due mesi da quando il corpo del giovane ricercatore italiano venne trovato senza vita al Cairo.

Regeni

Giulio e la sua famiglia

In questi due mesi non sono stati fatti passi avanti significativi per fare luce sulle responsabilità del rapimento, le torture e l’uccisione di Giulio. Sono in molti, insieme con i genitori di Giulio, a ritenere che siano proseguiti i tentativi di depistaggio, come l’ultima versione fornita alcuni giorni fa dalle autorità egiziane, secondo le quali la polizia locale avrebbe ucciso cinque uomini, presunti rapitori di Regeni, mostrando a prova di questa tesi alcuni documenti dello stesso ricercatore.

Una teoria a cui, tuttavia, è impossibile credere in un paese dove, dall’inizio dell’anno, almeno 88 persone sono scomparse, otto delle quali poi ritrovate morte con segni di tortura. Più passa il tempo, dunque, più il rischio è che la verità si allontani.

In questo quadro e per tutti questi motivi la Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili, Antigone e Amnesty International Italia hanno lanciato una serie di nuove iniziative che per gran parte di aprile si svolgeranno in numerose città italiane.

RegeniIn particolare sul sito di Amnesty International viene lanciato un appello a ”non lasciare soli i genitori di Giulio a cercare una verità che il governo egiziano non sembra certo volere che emerga. Ci vuole niente perché vicende come queste cadano nell’oblio. E quando ciò accade i torturatori hanno vinto. Non permettiamolo. Non lasciamoci distrarre. Non smettiamo di chiedere giustizia. Giulio ricercava la verità. Continuiamo a pretendere che oggi le autorità italiane la ricerchino per lui. La Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (Cild), Amnesty International e Antigone hanno sollecitato il mondo del calcio a unirsi a questa richiesta. Il calcio arriva a tutti, il calcio sa rompere i muri del silenzio. La Lega di Serie B, per voce del suo presidente Andrea Abodi, ha immediatamente raccolto il nostro appello. Il 23 e 24 aprile, nel fine settimana che segna i tre mesi dalla scomparsa del ricercatore italiano, i calciatori scenderanno in campo con la scritta “Verità per Giulio”. La Serie A e tutta la Figc stanno meditando di fare altrettanto. Ci auguriamo che dia presto la sua risposta netta e decisa”.

(@novellatop   30 marzo 2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts