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Giro: cooperazione non e’ buonismo, serve a non aver paura

ROMA, 31 MARZO Il fenomeno migratorio è “un fatto storico” e la cooperazione, che non e’ buonismo, serve anche a capire da dove trae origine questo processo. Il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Mario Giro, ha aperto cosi’ l’evento di chiusura dell’Anno europeo per lo sviluppo, promosso al liceo “Augusto” di Roma dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci) e dalla Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).

Ce3fE68UUAIjnTlObiettivo dell’iniziativa era di sottolineare l’importanza dell’educazione alla cooperazione e alla cittadinanza globale. “Più di 20 milioni di italiani sono emigrati fra l’800 e il ‘900 e quella italiana è la seconda diaspora mondiale dopo quella cinese. La migrazione è nei nostri cromosomi”, ha ricordato Giro, secondo il quale cooperare significa creare nuovi spazi di umanità” ma richiede “tempi lunghi” e la funzione della scuola è quella di “moltiplicare questi spazi”.

Il mondo, ha proseguito Giro, “non è una minaccia: siamo tanti, ma non troppi”, se si considera che l’Africa è un continente spopolato. “Spesso la paura ci fa diventare increduli di fronte alle possibilità che abbiamo, ma il mondo si può cambiare. Questi temi hanno una risonanza globale”, ha detto il Vice Ministro, ricordando il successo di Expo e l’adozione della nuova Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

“La cooperazione è un viaggio nell’umanità che serve sia a chi la fa sia a chi la riceve: serve a non avere paura. Le sfide di oggi possiamo affrontarle cooperando. La cooperazione inizia da se stessi e, in questo senso, la scuola è l’inizio di tutto”, ha concluso Giro. Giuseppe Pierro del Miur ha, dal canto suo, sottolineato l’importanza della collaborazione con il Maeci nella realizzazione delle Settimane scolastiche della cooperazione (ad ottobre e febbraio scorsi) che hanno avuto l’obiettivo di introdurre nelle scuole italiane l’insegnamento delle tematiche dello sviluppo sostenibile e della cittadinanza globale, mettendo in evidenza l’intento di dare all’iniziativa continuità.

Nel corso dell’evento l’attore Gianmarco Tognazzi ha lanciato la proiezione dello spot “La Cooperazione internazionale, il miglior investimento per il futuro”, trasmesso dalle reti Rai a partire dal 13 marzo e fino al 2 aprile. Presentati anche la piattaforma informatica “La scuola nel mondo – Cooperazione e sviluppo”, frutto della collaborazione fra Miur e Maeci mirata alla diffusione e condivisione di buone pratiche di educazione allo sviluppo, che dovrebbe costituire una delle “legacy” dell’Anno europeo, e il progetto “Un solo mondo, un solo futuro”, nato, con il cofinanziamento del Maeci e il patrocinio del Miur, per promuovere l’educazione, la sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini allo sviluppo sostenibile.

All’evento sono intervenuti anche alcuni studenti in rappresentanza degli oltre 65 mila in più di 500 scuole coinvolte nelle due citate Settimane scolastiche di cooperazione. Domenico Coduto, ideatore e produttore della “Piccola Orchestra di Tor Pignattara”, ha presentato infine il complesso multietnico formato da ragazzi, “immigrati di seconda generazione” e “romani”, tra i 13 e i 18 anni e concepito come un laboratorio musicale in continua evoluzione. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts