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UNIDO: il 5 aprile a Roma Pakistan Trade Investment Forum

ROMA, 31 MARZO – Infrastrutture, agroalimentare, farmaceutico, energia, macchinari per la lavorazione del marmo e della ceramica, tessile e automotive. Con la collaborazione dell’UNIDO, l’agenzia dell’Onu per lo sviluppo industriale, Farnesina e ICE hanno organizzato a Roma il 5 aprile presso la sede del Ministero degli Esteri il Pakistan Trade Investment Forum.

L’obiettivo dell’evento, a cui hanno dato apporto anche l’Ambasciata pakistana in Italia e Confindustria, e’ di rafforzare le relazioni economiche e industriali tra i due paesi, illustrare le molte opportunità che il Pakistan puo’ offrire e gli strumenti a disposizione delle aziende italiane.  Il forum verrà aperto dal Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, dal Presidente del Board of Investment della Repubblica Islamica del Pakistan, Miftah Ismail, cui farà seguito l’intervento del Viceministro dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto. Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova . Previsto anche un appuntamento pomeridiano tra imprese italiane e la delegazione  imprenditoriale pakistana in una sessione dedicata al BtoB.

cppakistanumbria14Il Pakistan Business Forum fa seguito a un analogo evento organizzato l’anno scorso in Pakistan a cui, alla testa di una delegazione di imprese italiane operanti in Pakistan o interessate ad approfondire le opportunità esistenti nel Paese, aveva partecipato il Sottosegretario Della Vedova.

Secondo l’UNIDO, con poco meno di 200 milioni di abitanti, il Pakistan rappresenta un enorme potenziale mercato per le aziende Italiane. Il Pakistan richiede nuove tecnologie in ogni settore, l’elevato feedback dei prodotti italiani, soprattutto macchinari, è riconosciuto e gli imprenditori locali si stanno orientando sempre più verso la qualità, sia per quanto riguarda le prestazioni che per l’affidabilità. Il Pakistan consente all’investitore straniero di detenere il 100% del capitale sociale e trasferire illimitatamente in patria gli utili aziendali.

In Italia è presente la seconda comunità pakistana in Europa (con circa 100.000 pakistani residenti in Italia), seconda solo, per ragioni storiche, a quella nel Regno Unito. Si sta lavorando per creare uno stretto legame tra le varie associazioni imprenditoriali che lavorano nelle principali città del Pakistan, per promuovere il commercio e gli investimenti con il nostro paese, anche in stretto collegamento con la comunità imprenditoriale pakistana residente in Italia, che è spesso desiderosa di reinvestire i propri guadagni nel paese natale.

Il Paese rappresenta un hub naturale per l’accesso al mercato asiatico, e il recente riavvicinamento con l’India in ambito commerciale ne potrebbe fare, in un prossimo futuro, una base per produzioni dirette verso tutto il sub-continente.

Tante le opportunita’ di investimento. Per citarne solo alcune, nel settore del marmo, il Pakistan dispone di grandi riserve di marmi e graniti pregiati e necessita di collaborazione internazionale, in particolare italiana, per fornire macchinari e attrezzature ma, soprattutto, per formare operai locali nelle tecniche di estrazione e lavorazione.

Il Pakistan é inoltre uno dei mercati chiave a livello mondiale per la produzione tessile a base di cotone e filati sintetici (articoli per la casa, maglieria, abbigliamento). Sussistono ottime opportunità di collaborazione industriale con importanti gruppi locali nella formazione di designers e nella produzione di linee destinati alla grande distribuzione in Nord America, Europa e Asia.

Il settore farmaceutico ha registrato negli ultimi anni tassi di crescita intorno al 15% annuo. I cospicui giacimenti di gas presenti in Pakistan rappresentano la risorsa più importante per lo sviluppo economico del paese. L’ENI é la più importante realtà economica italiana presente ed é molto attiva sia nel campo dell’ esplorazione che della produzione. Grandi potenzialità sono riscontrate anche nel settore delle energie alternative. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts