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All’Onu arriva “Venus Swarm”, la rete di robot sottomarini contro il cambiamento climatico

NEW YORK, 12 Aprile 2016 – Innovazione e tecnologia contro i cambiamenti climatici: “Venere”, un sistema di pesci robotici sviluppato da ENEA e l’Università di Roma Tor Vergata è tra i fiori all’occhiello della hi-tech italiana che verranno presentati all’Onu oggi, come strumenti per mitigare e prevenire gli effetti delle variazioni del clima. La conferenza  “Fighting Climate Change: Sharing Italy’s Innovative Technologies”, organizzata dalla missione italiana presso le Nazioni Unite e ospitata al Palazzo di vetro, precede di dieci giorni la firma dell’accordo sul clima raggiunto a dicembre nell’ambito di COP21.

Venus Swarm ed è uno sciame di droni sottomarini che imitano il comportamento dei pesci per il controllo dei fondali. Sono capaci di registrare e monitorare delle caratteristiche delle acque in cui navigano, quali temperatura e salinità delle variazioni delle correnti, rilevando movimenti ma anche erosioni costiere. Possono allertare in caso di tsunami, tenere sotto controllo il livello di inquinamento, ma anche essere usati per i soccorsi in mare, per la salvaguardia di flora e fauna marine, per il controllo di piattaforme petrolifere, gasdotti e porti.

La formazione utilizza decine di droni a distanza di pochi metri tra loro, a differenza delle attuali applicazioni in cui ogni dispositivo naviga a centinaia di metri l’uno dall’altro. I singoli robot costituiscono un sistema wireless sottomarino che utilizza suono e luce per comunicare in acque sporche e pulite, comunque a brevi distanze. La velocità è record rispetto agli standard attuali, raggiungendo valori di megabit al secondo. Prevista anche la comunicazione dai fondali con i satelliti attraverso un trasponder di superficie.

Messa a punto da ENEA e Università di Roma Tor Vergata, che stanno lavorando a un progetto per migliorare le condizioni di salute e di benessere generale degli allevamenti di itticoltura, la rete “Venus Swarm” verrà impiegata nella sorveglianza del MOSE, il sistema di difesa delle alluvioni della laguna di Venezia in caso di alta marea.

Presentata ad EXPO Venice, il network di droni sottomarini verrà illustrato all’Onu oggi insieme ai progetti di  CAE, Consorzio Venezia Nuova,Enel Green Power, Eni, Telespazio-Finmeccanica. (@annaaaserafini)

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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts