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Cop 21: Finmeccanica-Telespazio all’ONU, con satelliti a vegliare su foreste Amazzonia

appuntamento a New York organizzato dalla Rappresentanza italiana

NEW YORK, 12 APRILE – Da oltre 30 anni all’avanguardia nelle tecnologie di osservazione satellitare, Finmeccanica arriva al Palazzo di Vetro per l’appuntamento su alte tecnologie e climate change organizzato dalla Rappresentanza Permanente Italiana all’Onu con un nuovo fiore all’occhiello. I quattro satelliti della costellazione italiana Cosmo-SkyMed controlleranno lo stato di salute di un milione di chilometri quadrati di foresta amazzonica, e in particolare il fenomeno della deforestazione in Brasile.

La società e-Geos, costituita per l’80% da Finmeccanica-Telespazio e per il 20% dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), con la brasiliana Geoambiente, si è aggiudicata la gara indetta dal Centro di gestione per la protezione
dell’Amazzonia (Censipam). Il contratto, valido per il 2016 e rinnovabile per un secondo anno, permetterà di fornire il primo quadro completo della situazione, considerando quando sia difficile catturare immagini e dati in modo continuativo in una zona dove il cielo è costantemente coperto la nuvole.

Grazie ai radar con cui sono equipaggiati, i satelliti Cosmo-SkyMed potranno catturare immagini e dati in qualsiasi condizione meteorologica, lavorando giorno e notte. I dati della costellazione Cosmo-SkyMed sono già stati utilizzati con successo in Brasile, dove la Telespazio opera dal 1997 attraverso la controllata Telespazio Brasil, per il monitoraggio ambientale e la sicurezza (perdite di petrolio dalle piattaforme in mare, controllo delle frane), per il supporto all’agricoltura e per applicazioni nell’ambito della difesa.

Oltre a fornire gli equipaggiamenti dei satelliti della costellazione, la Finmeccanica ha realizzato i satelliti stessi con la partecipata Thales Alenia Space (Finmeccanica 33%, Thales 67%), mentre Telespazio (Finmeccanica 67%, Thales 33%) ha sviluppato il segmento di terra ed è responsabile  dell’acquisizione, processamento e distribuzione dei dati satellitari.

A rappresentare il gruppo italiano, che recentemente ha annunciato la scelta del nuovo nome, “Leonardo”, e’ Luigi Pasquali, Direttore del Settore Spazio. I prodotti illustrati da Pasquali spaziano dai sistemi satellitari per l’osservazione della Terra e la geo-localizzazione basati su dati radar, ottici e aerei ai sistemi per le comunicazione sicure, da aerei ed elicotteri per interventi sul territorio fino ai velivoli a pilotaggio remoto.  Con i sistemi satellitari, che vedono l’azienda all’avanguardia da oltre 30 anni, è possibile realizzare misurazioni accurate dei cambiamenti del Pianeta. I satelliti forniscono infatti informazioni sulla temperatura di terre e oceani, monitorano le aree a forte rischio idrogeologico, il ciclo rigenerativo delle risorse naturali e della produzione alimentare, la qualità dell’aria e dell’acqua e l’evoluzione dei ghiacciai e delle zone polari. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts