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Fao: il 19 a Roma si parla di legumi (ricchezza non sfruttata) e agenda 2030

Fao

ROMA, 15 APRILE – Vere miniere nutritive i legumi  rappresentano un potenziale non sfruttato a pieno ed è anche per questo che l’Onu ha proclamato il 2016 Anno internazionale dei legumi. Per discutere delle tematiche legate a questa fonte di cibo  il  19 aprile la  Fao di Roma dedica una conferenza a  “Soils and pulses: symbiosis for life. A contribution to the 2030 Agenda”, promosso da Rappresentanza italiana permanente presso le Agenzie delle Nazioni Unite di Roma, Fao e Bioversity International. L’evento mira a sensibilizzare i rappresentanti dei governi, della ricerca, della società civile e del settore privato circa la necessità di aumentare la produzione e il consumo di legumi e di dare impulso alla produzione per migliorare la produttività del suolo e la fertilità.

La FAO a Roma

La FAO a Roma

Quando il direttore generale della Fao, Josè Graziano da Silva ha lanciato il progetto alla dfine dellos croso anno ha definito i legumi ”importanti coltivazioni per la sicurezza alimentare di una grande percentuale della popolazione mondiale, in particolare in America Latina, in Africa e in Asia, dove sono parte delle diete tradizionali e spesso coltivati dai piccoli agricoltori…Per secoli sono stati una parte essenziale delle diete umane”, ha aggiunto. “Tuttavia, il loro valore nutrizionale non viene generalmente riconosciuto ed è spesso sottovalutato”.

“I legumi possono contribuire in modo significativo ad affrontare la fame, la sicurezza alimentare, la malnutrizione, le sfide ambientali e la salute umana”, aveva detto a sua volta nella stessa occasione il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, lanciando lo slogan “semi nutrienti per un futuro sostenibile”,  per fare opera di sensibilizzazione e aumentare la consapevolezza dei molti vantaggi dei legumi, incrementarne la produzione e il commercio, e incoraggiare utilizzi nuovi e più intelligenti lungo tutta la catena alimentare.

(@novellatop, 15 aprile  2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts