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“Migrant Compact”, UE applaude piano Italia, ma Berlino blocca eurobond

altra tragedia del mare, 400 dispersi nel Mediterraneo

LUSSEMBURGO/GINEVRA, 18 APRILE – Nel giorno di una nuova tragedia del Mare l’Europa applaude al “migrant compact” lanciato dall’Italia per affrontare la crisi dell’immigrazione ma il governo tedesco ha stoppato la proposta di ricorrere agli eurobond: “Il governo tedesco non vede alcuna base per un finaziamento comune dei debiti per le spese degli stati membri per la migrazione”, ha risposto il portavoce Steffen Seiber ricordando che che vi sono altri strumenti disponibili nel bilancio europeo e suggerendo i ricorso a una tassa sulla benzina.
Oggi oltre 400 migranti, la maggior parte somali, sono stati dati per dispersi nel Mediterraneo mentre cercavano di raggiungere l’Italia dell’Egitto. Una macabra coincidenza: il 18 aprile di un anno fa un barcone si inabisso’ a 200 chilometri da Lampedusa, e allora i morti furono 800. Per il ministro degli esteri Paolo Gentiloni la nuova tragedia “è un motivo in più per discutere il migration compact’ preparato dall’Italia”.
“Al di là dei particolari – dice – anche il fatto simbolico che avvenga un anno dopo l’altro naufragio, anche se in un contesto territoriale completamente diverso, interpella le nostre coscienze e deve farci ragionare”.
images-1I 400 scomparsi di oggi erano parte del nuovo flusso migratorio che si e’ riversato sulla rotta del Canale di Sicilia con l’arrivo di migliori condizioni meteo e in coincidenza con la la chiusura della cosiddetta “rotta balcanica”. Con 9600 migranti sbarcati sulle coste italiane attraversando il Mediterraneo centrale, a marzo è più che raddoppiato il numero di persone arrivate rispetto a febbraio, secondo i dati di Frontex. A marzo 2015 i migranti arrivati erano stati 2.283.
Filippo Grandi

Filippo Grandi

“Certo in Italia non è in corso un’invasione. E se si riescono a trovare gli strumenti europei per rispondere all’attuale flusso di profughi non ci sono motivi di apprensione”, ha detto al Corriere della Sera Filippo Grandi, l’alto commissario dell’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati.

“La nostra lettura – spiega Grandi – è che al 15 aprile c’è stato l’11% in più di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2015. Si è registrata un’intensificazione in gennaio e in marzo. Occorre vedere che cosa accadrà quando sarà passato più tempo dalla chiusura della rotta di passaggio dal Medio Oriente alla Turchia”. Per adesso verso l’Italia, secondo l’Alto Commissario, si è registrato un leggero aumento di arrivi di persone da tempo bloccate in Libia, per lo più africane: “Bisognerà vedere se aumenteranno i siriani e altri da quella regione, in quel caso significherà che si è sviluppato un nuovo percorso dal Medio Oriente. Comunque sarà impossibile fermare questo
fenomeno soltanto con strumenti di chiusura”.
Per Grandi, infatti, i movimenti di popolazioni oggi sono inevitabili. La tecnologia che noi abbiamo in Occidente per i nostri spostamenti è a disposizione anche di chi si muove da Paesi meno abbienti e dei trafficanti di esseri umani. Che si tratti di rifugiati o di migranti per ragioni economiche credere di respingerli con barriere è un po’ ingenuo.
Per leggere il piano italiano (in inglese) cliccare qui (@alebal)
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

1 Comment on “Migrant Compact”, UE applaude piano Italia, ma Berlino blocca eurobond

  1. Marco // 19/04/2016 at 1:30 am //

    Ma se ogni anno vanno via 100 mila giovani italiani, è chiaro che si sta facendo una sostituzione della popolazione. Mi domando ma se non si riescono a trattenere i nostri Giovani come possiamo trovare una soluzione per paesi ancor più in difficoltà? Questa storia del migrati in compact mi ricorda qualcosa degli anni 80. Operazione vecchia che non serve a nessuno se non a potenti dittatori.

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