Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Caschi blu cultura: Franceschini, “noi i primi, pronti a chiamata”

Bandarin, appuntamento il 2 e 3 giugno a Berlino per Palmira e siti Siria a rischio

Palmira il tempio di Bel

BRUXELLES, 19 APRILE – “L’Unesco dica quando e dove intervenire: la nostra task force a tutela del patrimonio culturale, la prima al mondo, è pronta”. Lo ha detto il Ministro per i beni culturali Dario Franceschini presentando al Parlamento Europeo l’iniziativa “fiore all’occhiello” delle politiche dell’Italia per la tutela del patrimonio culturale dell’umanità minacciato da guerre, vandalismi, saccheggi o anche disastri naturali.

“I caschi blu della cultura – ha detto il Ministro Franceschini ai parlamentari europei – nascono dalla pronta risposta dell’Italia all’appello dell’Unesco, che con l’iniziativa Unite4Heritage ha invitato la comunità internazionale a adoperarsi con maggiore impegno per la tutela del patrimonio culturale mondiale nelle aree di crisi”, ha detto Franceschini: “Saremo pronti a intervenire quando l’Unesco ce lo chiederà, perché se il patrimonio è dell’umanità, è giusto che sia la comunità internazionale a mobilitarsi. L’auspicio – ha detto il Ministro – è che altre forze da altri Paesi si uniscano agli uomini messi a disposizione dall’Italia”.
I “caschi blu della cultura” sono una task force di esperti specializzati nel restauro, conservazione e catalogazione dei beni culturali, presenti in tutto il mondo. Nata il 16 febbraio con la firma dell’accordo con il Direttore Generale dell’Unesco Irina Bokova alle Terme di Diocleziano di Roma, l’unita’ e’ composta da 60 tra storici dell’arte,e restauratori e Carabinieri del Nucleo Protezione del patrimonio culturale . L’intervento del Ministro è avvenuto nel contesto dell’evento “I caschi blu della cultura: ruolo e visione dell’Italia” che si è svolto presso l’Aula Aldo Moro dell’Edificio Altiero Spinelli del Parlamento Europeo.

Hanno partecipato, tra gli altri, del Commissario Europeo per l’Istruzione e la Cultura Tibor Navracsics, dei Vice Presidenti del Parlamento Europeo Antonio Tajani e David Sassoli, del Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo Silvia Costa, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e del numero due dell’Unesco per la cultura Francesco Bandarin.

Franceschini ha osservato che “grazie all’urgenza del momento e alla forte sensibilità dell’opinione pubblica abbiamo fatto molta strada in poco tempo: l’Italia è il primo Paese che ha firmato l’accordo con l’Unesco per creare una task force per la tutela del patrimonio”.

Il Commissario Ue Navracsics ha osservato che “l’accordo tra Italia e Unesco rappresenta un nuovo capitolo nella storia della cooperazione culturale” e ha auspicato che molti Paesi Ue seguano l’esempio italiano. Secondo il Comandante dell’Arma, Del Sette, l’unità a tutela del patrimonio “rappresenta una formula vincente” se si vuole “lavorare per salvare, attraverso la cultura, il rispetto e la dignità della vita, i valori comuni che uniscono i cittadini italiani, europei e di tutto il mondo”. Se ne tornera’ a parlare il 2 e 3 giugno a Berlino riguardo ai lavori da fare a Palmira e negli altri sei siti siriani a rischio, ha detto Bandarin, direttore del World Heritage Center dell’Unesco: “La’ presenteremo il nostro piano d’azione, le nostre priorità sui luoghi d’intervento e le risorse. Immagino che avremo la collaborazione di italiani, francesi e altri, tutti in aiuto al Dipartimento archeologico siriano, tra i migliori al mondo”. (@OnuItalia)

The following two tabs change content below.

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts