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La storia della Masai Nice, dal villaggio alla borsa di studio di Obama

Noce

NAIROBI, 20 APRILE – C’è una ragazza giovane, dal passato ribelle, di origine Masai, che è stata scelta da Amref Health Africa, ong attiva nel continente,  per partecipare quest’anno al Mandela Washington Fellowship, la borsa di studio per i Giovani Leader Africani voluta dal presidente americano Barack Obama.  Nice Nailantei Leng’ete, questo il suo nome,  si unirà ad altri giovani leader provenienti dall’Africa Sub-Sahariana e dagli Stati Uniti per partecipare il prossimo giugno ad uno speciale Summit negli USA che include una formazione di altissimo livello, della durata di sei settimane, nonché una sessione interattiva di tre giorni con i leader americani nei settori degli affari, governativo e del non-profit. A fare gli onori di casa sarà lo stesso presidente Obama.

Nice

Nice

La storia di Nice è raccontata da Amref: dopo essere scappata all’età di 8 anni per evitare la mutilazione genitale, Nice ha lavorato intensamente per educare la sua comunità, inclusi gli anziani Masai, le levatrici tradizionali, le madri e le giovani, i leader politici e religiosi, sugli effetti negativi di questa pratica. È anche riuscita a superare la sfida di convincere i giovani guerrieri Masaai, i Moran, che le mutilazioni dovessero essere abbandonate. Con il supporto di alcuni anziani, Nice è riuscita lentamente a modificare la loro mentalità e a fargli accettare il nuovo Rito di Passaggio, che non prevede alcun taglio ma la benedizione di libri e quaderni, in altre parole dell’istruzione come vera e unica strada verso l’età adulta. Gli anziani hanno riconosciuto così profondamente il suo impegno che le hanno conferito l’Esiere, il bastone nero utilizzato dai saggi Masai, simbolo di leadership.
Nice – che negli ultimi tre anni ha lavorato come per Amref Health Africa in Kenya occupandosi del programma dei Riti di Passaggio Alternativi, contro le mutilazioni genitali femminili – continua a giocare un ruolo chiave in questo ambito, per assicurare alle ragazze e alle donne della sua comunità Masaai la transizione all’età adulta senza subire il cosiddetto “taglio”. Nel corso del tempo Nice, impegnata quotidianamente a favore dell’istruzione femminile, è diventata un punto di riferimento riconosciuto nel lavoro indirizzato alla riduzione delle nella lotta a gravidanze e matrimoni precoci, per l’emancipazione delle ragazze africane.

Obama

Il presidente Obama

”Personalmente ho visto troppe ragazze e donne, troppe amiche, defraudate dei loro sogni – racconta Nice -. Le pratiche tradizionali pericolose e nocive hanno avuto un forte impatto sulle loro vite. Sono andate incontro all’orrore delle mutilazioni genitali e alcune hanno pagato con la vita. Altre sono state chiamate codarde a causa del loro pianto, altre ancora sono state poi costrette a sposarsi o hanno avuto serie difficoltà nel partorire. Questa realtà deve essere cambiata”.

Come ambasciatrice di Amref Health Africa sul tema delle Mutilazioni Genitali Femminili, Nice ha portato il suo messaggio a livello internazionale. Nel 2013, ha avuto modo di parlare del suo impegno contro le mutilazioni in occasione del Clinton Global Iniziative di New York ed in un TEDx Talk nei Paesi Bassi, mentre nella sua comunità continua ad essere un agente di cambiamento in materia di diritti nella salute sessuale e riproduttiva. Ad oggi, Amref Health Africa ha salvato oltre 9mila ragazze evitando loro le mutilazioni nelle zone di Loitoktok, Magadi e Samburu in Kenya e nell’area di Kilindi in Tanzania.

(@novellatop, 20 aprile 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts