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Corridoi umanitari: arrivati 101 profughi, Giro, strumento integrazione

ROMA, 3 MAGGIO  – Un nuovo gruppo di profughi da Iraq e Siria sono arrivati oggi a Fiumicino su un volo Alitalia grazie all’iniziativa di tre gruppi cristiani e con l’imprimatur del governo italiano. “I corridoi umanitari sono una novità assoluta in l’Europa e, come ministeri degli Esteri e dell’Interno, abbiamo accolto l’idea di S.Egidio, dei valdesi e degli evangelici, perché è uno degli strumenti che si possono mettere in campo, mirando all’integrazione attraverso la società. Nel gruppo arrivato oggi ci sono anche famiglie con
bambini malati, alcuni devono essere operati, ed i Italia potranno ricevere un’adeguata assistenza”, ha detto all’aeroporto di Fiumicino il vice ministro degli Esteri, Mario Giro, dando il benvenuto alle famiglie che hanno raggiunto l’Italia grazie all’accordo  raggiunto a dicembre tra governo italiano (ministeri degli Esteri e dell’Interno), la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e la Tavola Valdese.

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I profughi – 97 siriani e 4 iracheni, tra loro 44 bambini, 14 casi di gravi malattie o disabilità, 10 nuclei familiari costituiti da donne sole con minori –  sono arrivati da Beirut nel quadro di una iniziativa pilota e un importante esempio di accoglienza e integrazione per tutta l’Europa. Si tratta del terzo arrivo e ormai non è più un esperimento, ma una realtà concreta che consente a persone in fuga dalla guerra e in “condizioni di vulnerabilità” (vittime di persecuzioni, torture e violenze, famiglie con bambini, donne sole, anziani, malati, persone con disabilità) di giungere, in tutta sicurezza e legalmente, in Italia senza rischiare la propria vita nel Mediterraneo.

Homs, Damasco, Hama, Aleppo, Hassaka, Bagdad: questi i nomi delle citta’ che per i 101 sono diventati un ricordo. 37 profughi (il 35%) sono cristiani. Tra di loro ci sono Shoshn, cristiana assira di Hassaké, e Kevorc, armeno di Aleppo, ci sono Sami e Ghazala di Homs che hanno una bimba talassemica. Sono loro che hanno dato voce ai dolori e alle speranze di tutti, in queste ore che precedono la partenza. Il video e’ ripreso dal sito della Comunita’ di Sant’Egidio.

L’iniziativa prevede l’arrivo di un migliaio di persone in due anni, non solo dal Libano, ma anche dal Marocco e dall’Etiopia. Ad accogliere i rifugiati a Fiumicino c’erano, oltre a Giro,  Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Pastore Luca Maria Negro, presidente Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Paolo Naso, Tavola Valdese, e Daniela Pompei, responsabile servizi immigrazione della Comunità di Sant’Egidio.

Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, ha sottolineato che l’arrivo dei profughi segna “un giorno importante: i corridoi umanitari cominciano ad essere dei ponti che favoriscono l’accesso all’Europa in maniera legale e trasparente. E soprattutto favoriscono quei rifugiati che si
trovano in una condizione di grande fragilità, vissuta spesso nei campi, e che provoca dei destini tragici. Abbiamo qui gente che arriva da Aleppo assediata, palestinesi rifugiati in Siria che hanno dovuto compiere un secondo esodo. Ci sono persone che arrivano dall’Iraq, musulmani in buona parte ma anche un 30% di cristiani”.

Secondo Riccardi, i corridoi “onorano il nostro Paese e come S.Egidio siamo molti contenti di averlo realizzato con valdesi ed evangelici per un Ponte verso l’Europa. In Italia i rifugiati avranno l’assistenza e le cure necessarie – ha concluso – e poi inizieranno il processo d’integrazione e apprendimento della lingua, come già avvenuto con l’altro gruppo”.

“Ci auguriamo – ha detto tra l’altro Paolo Naso, della Tavola Valdese – che questa nostra azione diventi un modello per l’Europa, e che presto un almeno un altro Paese del Vecchio Continente ci segua in questo percorso umanitario”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts